Usa: blackout a New York, in 40mila al buio

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Soprattutto il 12 e 13 luglio quando in molti si riversano nel cuore di New York per assistere allo spettacolo del 'Manhattanhenge', col tramonto perfettamente allineato alle strade tra i grattacieli. Sulle cause del black out a New York i vigili del fuoco hanno parlato di un incendio a un trasformatore a ovest della 64esima strada e "fumo in diversi edifici". La prima parte della città a finire nel caos è stata la metropolitana. Le persone hanno temuto il peggio ricordando gli attentati alle Torri Gemelle del 2001.

Alcuni blackout a Manhattan stanno interessando la rete della metropolitana, affollata piu' del solito il sabato sera. Mentre in superficie, saltati i semafori, il traffico si è subito paralizzato, con il governatore dello Stato Andrew Cuomo costretto a inviare gli uomini della Guardia nazionale per fare ordine. La zona piu' colpita dai blackout e' quella di Midtown e dell'Upper Side di Manhattan, compresa la stazione di Columbus Circle, che e' una delle piu' trafficate e frequentate da i turisti. Anche una parte dei cartelloni e degli schermi luminosi di Times Square e l'altrettanto iconica insegna luminosa del Radio Music Hall sono spenti. Tutti i fan e le persone presenti sono state evacuate dalla zona. Lo ha detto il sindaco di New York, Bill de Blasio. Sui suoi profili social ha scritto: "E' solo un problema tecnico la situazione e' sotto controllo". Ma il panico inneggiava in città. Come riporta Agi.it, il blackout è cominciato intorno alle 20 ora locale e oltre a influire sul normale funzionamento della metropolitana ha lasciato molti cittadini intrappolati negli ascensori. E il caso ha voluto che il blackout cadesse nello stesso identico giorno dello storico blackout del 13 luglio del 1977, quando l'intera New York rimase senza corrente elettrica tranne una parte del Queens. Un fenomeno che si verifica due volte l'anno.