Golfo Persico. Tensione Iran Usa per il passaggio delle petroliere

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Lo riporta la Cnn, secondo cui la petroliera Heritage stava navigando fuori dal Golfo e attraversando lo Stretto di Hormuz quando è stata avvicinata dai pasdaran, che hanno dato l'ordine di cambiare rotta e fermarsi a ridosso delle acque territoriali iraniane.

Il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane (IRGC) ha smentito le informazioni rilasciate, oggi, da Regno Unito e dagli Stati Uniti, secondo le quali, le forze iraniane hanno cercato di fermare una nave commerciale britannica nello Stretto di Hormuz, riferisce l'agenzia iraniana Fars.

La Guardia rivoluzionaria islamica iraniana, con un comunicato, ha negato qualsiasi confronto con la marina britannica nella regione. A bloccarli è stato l'intervento della fregata HMS Montrose della Royal Navy, frapponendosi tra la petroliera e i vascelli iraniani.

A seguito del tentato blocco della petroliera britannica nel Golfo Persico si sono espressi, prima il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif che ha affermato che nulla di quanto dichiarato ha valore: "il Regno Unito vuole creare tensione, queste affermazioni non hanno valore". Quello che, forse, hanno tentato di fare con la petroliera Heritage. E una sua chiusura è la rappresaglia che Teheran evoca ogni volta che i suoi avversari minacciano un'iniziativa militare o un inasprimento delle sanzioni. "Avete cominciato una situazione di insicurezza e ne vedrete le ripercussioni", ha avvisato Rohani, citato dall'Irna. Per questo motivo non è stato mai chiuso alle petroliere neanche per i primi tumulti della Rivoluzione islamica, tra il 1978 e il 1981, o durante la guerra con l'Iraq tra il 1980 e il 1988.

I rapporti tra i due Paesi sono degenerati dopo la decisione di Donald Trump di ritirarsi dall'accordo sul nucleare iraniano nel maggio 2018 e la re-imposizione delle sanzioni all'Iran a novembre. Di fatto, grandi produttori come Arabia Saudita, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar ed Iran usufruiscono dello Stretto per la maggior parte delle proprie esportazioni.