Tumori bruciati a 150 gradi: miracolo a Padova

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Nella primavera del 2019 ad un controllo ecografico è stato infatti riscontrato un nodulo sospetto di 28 mm localizzato nella cupola epatica, subito sotto al diaframma.

Il paziente, di 80 anni, era stato considerato inoperabile in quanto soffriva di patologie pregresse (di tipo cardiaco), i medici però non si sono dati per vinti e hanno pensato di sottoporlo a un intervento diverso. "Un quadro clinico complessivamente disarmante: epatopatia cronica Hcv-correlata, due tumori primitivi a fegato e rene e una seria malattia cardiaca". Il controllo con ecografia eseguito a 24 ore ha dimostrato che i tumori sono stati eliminati e il paziente è stato quindi dimesso. Un ago avrebbe attraversato la pelle dell'80enne e, raggiunte le zone malate, le avrebbe uccise con il calore, ha spiegato il dottor Mauro Mazzucco che ha eseguito l'intervento all'Ospedale di Monselice in provincia di Padova. In suo supporto erano presenti un anestesista e due infermieri.

L'intervento, durato circa 20 minuti, è avvenuto in sedazione profonda e respiro spontaneo e non in anestesia generale. Un grande risultato frutto di un approccio multidisciplinare tra l'Unità operativa semplice di Epatologia e la Unità operativa complessa di Urologia diretta dal dr. Antonino Calabrò dell'Ospedale Monselice, e l'Unità operativa complessa di Gastroneterologia dell'Ospedale Sant'Antonio di Padova guidata dalla dott.ssa Franca De Lazzari.

Domenico Scibetta, direttore generale dell'Ulss 6 Euganea, si è espresso così: "Dietro la nostra attività apparentemente ordinaria si nascondono storie stra-ordinarie: ancora una volta dico grazie ai nostri operatori, alla loro maestria, alla loro capacità di fare squadra e di affinare la tecnica, per risultati fino a poco tempo fa impensabili". Tecnicamente si chiama "Termoablazione mediante radiofrequenza o microonde", in pratica si traduce in una reale speranza di guarigione con minimo impatto sulla qualità di vita. Il tumore in questo modo viene disidratato e va incontro a necrosi, ossia alla morte.

Dal 1999 ad oggi l'Unità operativa semplice di Epatologia di Monselice, Padova, ha svolto circa 1300 interventi simili a questo con un'efficacia del 98,5% riconosciuta a livello europeo.

La termoablazione è una tecnica in uso da almeno vent'anni e che è attualmente utilizzata solo per alcuni tumori e in alcune condizioni particolari.