Fca, lo stabilimento di Mirafiori compie 80 anni -2

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L'augurio da parte di Gorlier è che la nuova arrivata elettrica possa trasformarsi in un'icona proprio come la capostipite del 1957: "La nuova 500 BEV avrà soluzioni all'avanguardia in un contesto molto diverso rispetto anche solo a pochi anni fa".

Le celebrazioni di oggi hanno scritto un nuovo capitolo della storia di Mirafiori. Inoltre la 500 sarà la prima vettura elettrica progettata, industrializzata e prodotta nel nostro paese.

Il gruppo FCA ha investito 700 milioni per aprire una nuova linea di produzione nell'impianto di Mirafiori, dedicato alla nuova Fiat 500 Elettrica.

Nel complesso tra costi di progettazione, sviluppo e ingegneria e la costruzione della linea, si tratta di un investimento di circa settecento milioni di euro. Un altro eccellente esempio della capacità di creare e innovare di cui la nostra azienda e questa città sono ricchi.

Lo stesso Gorlier ha poi affermato che le infrastrutture per il mercato elettrico "devono crescere e stanno crescendo".

La 500 elettrica è parte di un piano di investimenti molto più ampio che FCA realizzerà in Italia durante il periodo 2019-2021.

La piattaforma su cui nascerà il futuro modello elettrificato sarà specifico per tutti i modelli elettrici.

Si prevede di produrre 80.000 veicoli all'anno, grazie al supporto di 1.200 persone (su un totale di 65.000 dipendenti in Italia). Un vantaggio per il cliente e un risparmio nella produzione di energia.

"Nel decreto Sblocca Cantieri sono stati stanziati altri 30 milioni di euro per nuove installazioni e con il Decreto Crescita invece è stata introdotta la detrazione fiscale del 50 per cento delle spese sostenute per installare infrastrutture di ricarica elettriche a uso privato" hanno aggiunto. I numeri sono elevatissimi, considerando che la sua futura rivale più venduta ad oggi, la Renault ZOE, ha piazzato al massimo 37.000 unità in Europa.

Il debutto ufficiale della 500 elettrica dovrebbe avvenire in occasione della prossima edizione del Salone dell'auto di Ginevra che si terrà nel mese di marzo del 2020.

"Tutte le vetture uscite da Mirafiori - ha concluso Gorlier - sono state avveniristiche per il loro tempo, perché hanno sempre avuto qualche aspetto di novità e unicità: per lo stile, per le dimensioni, per il sistema di propulsione, per i materiali usati, per il concetto attorno al quale erano sviluppate".