CALCIO. Scudetto 2006; anche Tfn respinge ricorso Juventus

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La decisione del Collegio di Garanzia del Coni ha rappresentato, inoltre, un'ulteriore beffa per la Juve che si è vista condannata al pagamento delle spese processuali in favore dell'ente giudicante.

Il Corriere dello Sport informa che la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale "ha rigettato l'istanza di sospensione promossa dalla Juve e dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla stessa tendente ad ottenere l'annullamento della delibera suddetta". Una storia vecchia ormai di 13 anni ma che negli animi di juventini e interisti ancora resiste come un vessillo d'orgoglio. Oggi, lo stesso Tfn, presieduto da Cesare Mastrocola, "verificata la sostanziale identità tra i due procedimenti promossi parallelamente", si è espresso respingendo a sua volta il ricorso. Sull'assegnazione di quel tricolore, revocato alla Juventus per le vicende di Calciopoli e assegnato d'ufficio all'Inter dall' allora commissario straordinario della Figc, Guido Rossi, secondo i bianconeri manca ancora un passaggio.

Lo scorso maggio, il Collegio ha dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus. "Voglio ricordare la sentenza passata in giudicato da parte della Corte d'Appello di Milano, all'interno della quale il compianto Giacinto Facchetti aveva chiesto ad un arbitro di far vincere all'Inter un match di Coppa Italia col Cagliari". Mi devono spiegare come si fa a dire che l'Inter, in pratica, era una società immacolata che doveva prendere lo Scudetto. Non c'è una telefonata in cui chiedevamo all'arbitro di farci vincere le partite e la stessa sentenza di Napoli scagiona la Juventus.