"Stranger Things 3": diventare grandi è un dolore immenso

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Insieme alla valorizzazione di alcuni personaggi già noti (Erica, sorellina di Lucas, Murray Bauman, giornalista un po' stravagante e Billy, fratello di Max) c'è anche l'aggiunta di una nuova protagonista femminile, Robin, interpretata da una bravissima Maya Hawke. Fin quando i risultati saranno come questa terza stagione possono però continuare a farlo. I redditors hanno fatto notare che Hopper è scomparso da dove si trovava proprio prima dell'esplosione.

La scena dei post-credit si apre su quella che sembra una prigione nella nevosa Kamchatka, in Russia.

Solo evocato nelle precedenti stagioni, il concretizzarsi della minaccia russa è un cambiamento che trascina ancora di più la serie nel contesto degli anni '80 precedenti la caduta del muro di Berlino. "No. Non l'americano", dice uno di loro, prima di passare allo sfortunato che sarà nutrito con un Demogorgon. Ecco, questo è esattamente il caso di Stranger Things 3.

A incidere ulteriormente, sull'efficacia della storia, è proprio il fatto che il prodotto sia stato sviluppato in modo compatto e conforme per una fruizione "quasi immediata".

I bambini sono cresciuti (cosa che inspiegabilmente ha sollevato delle irrazionali critiche, mi rende difficile immaginare che ci siano persone che davvero ritengono che non sarebbero dovuti crescere) e Eleven instaura un legame speciale con Max, che la stimola a cercare la propria identità e a non dipendere esclusivamente da Mike. I dati Nielsen e Symphony Advanced Media hanno indicato che le cifre erano enormi, ma la piattaforma streaming ha spesso messo in dubbio la validità di quei numeri. "La verità è che andremo sicuramente fino alla quarta stagione, e Stranger Things 5 stagione è molto probabile ma andare oltre alla quinta stagione, per ogni serie, diventa più difficile". Quando la città è minacciata da nemici vecchi e nuovi, Undici e i suoi amici scoprono che il male non ha una fine; si evolve.

I Duffer per i nuovi episodi omaggiano il sotto-genere splatter, ma state pur tranquilli che ciò che ne viene fuori non disturba, in quanto non direttamente collegato a scene violente, queste scelte - a nostro avviso -equilibrano il giusto connobio tra esigenze narrative e voglia di osare rispetto al passato.

"Non vogliamo trovarci stretti in un angolo, quindi cerchiamo di avere già queste prime discussioni con gli scrittori solo per assicurarci che ci stiamo preparando a prendere la giusta direzione", ha detto Ross Duffer. O così pensiamo. La sua ripetuta richiesta che Undi tenga aperta la porta di 3 pollici potrebbe avere un signficato più grande.