Monopoly: in arrivo l'edizione Stranger Things da collezione

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Ecco come si sviluppa quest'ultima stagione di Stranger Things: come un sentiero di strade che si biforcano per poi fondersi in un'unica, grande via che porta verso l'ineluttabile destino.

Hasbro ha annunciato che questa versione brandizzata del suo celebre gioco da tavolo seguirà gli eventi di Stranger Things 3.

Gli utenti potranno navigare all'interno della app sbloccando nuovi "file" e contenuti, procedendo alla scoperta dei misteri della terza stagione di Stranger Things in compagnia degli anni '80, del synth-pop e della peculiare atmosfera della serie-rivelazione creata dai Duffer Brothers.

Ogni buona storia non dura molto.

Una delle canzoni più memorabili presenti nella serie è "Should i stay or should i go" dei The Clash, molto presente nella prima stagione. Sapevamo che i russi stavano per entrare in scena.

Con la terza stagione della serie ci viene proposta la cover di "Heroes" di David Bowie realizzata da Peter Gabriel, che possiamo ascoltare durante un momento cruciale. Abbiamo già stabilito il quadro generale.

Avete già visto la terza stagione? Da quel giorno è passato ormai un anno e tante cose sono cambiate: Ha aperto un Mall che ha fatto incetta di tutte le attività commerciali della cittadina trasformando il centro in un desolato numero di vetrine vuote. Ci apriremo al mondo, porteremo i portali fuori da Hawkins.

La sinossi ufficiale di Stranger Things 3È il 1985 a Hawkins, Indiana, e l'estate si sta scaldando. Intanto, il pericolo si profila all'orizzonte. Lo condividete? Che pensiero vi siete fatti su Stranger Things 3? Ho già avuto modo di sottolineare come, soprattutto nella prima stagione, il citazionismo fosse uno strumento furbo ma che non diventava mai ingerente. Anche Joyce, madre del piccolo disperso, comincia a indagare insieme alla polizia.

L'iniziativa, che al momento coinvolge solamente gli Stati Uniti, è ovviamente una collaborazione realizzata a scopo promozionale con Netflix: una sorta di "gioco nel gioco" che quindi utilizza solo il nome del vecchio OS di Microsoft, giusto per omaggiare il tema principale della serie TV di Netflix ovvero gli anni '80.

Nella seconda stagione si sono aggiunti Sadie Sink (Max), Dacre Montgomery (Billy), Paul Reiser (Dottor Owens), Sean Astin (Bob Newby), Linnea Berthelsen (Roman), Brett Gelman (Murray Bauman) e Will Chase (Neil Mayfield).