Libra, criptomoneta Facebook, Trump attacca: "sia soggetta a regole bancarie"

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Secondo Trump "potreste immaginare di avere l'addormentato Joe Biden, o una versione molto nervosa e magrissima di Pocahontas (Elizabeth Warren), come vostro presidente, al posto di quello che avete ora, un vero genio stabile, così bello e intelligente".

"Non sono soldi e il loro valore è altamente volatile e basato sul nulla", asserisce il tycoon Usa, che poi si scaglia contro Libra.

Facebook ha recentemente presentato Libra, la criptovaluta virtuale il cui lancio è previsto per il 2020.

"In Usa abbiamo solo moneta reale - aggiunge - ed è più forte che mai, sia sicura che affidabile".

Il presidente americano, Donald Trump, ha criticato i Bitcoin e Libra, la criptovaluta annunciata da Facebook, perché se non regolamentate potrebbero facilitare "comportamenti illegali, compreso il traffico di droga e altre attività illecite". "Se Facebook e altre compagnie vogliono diventare una banca devono ottenere un nuovo documento di autorizzazione bancaria ed essere soggetti a tutte le regole bancarie, come le altre banche, sia nazionali che internazionali". Di conseguenza la sua posizione appare piuttosto chiara. È di gran lunga la valuta più dominante in qualsiasi parte del mondo e resterà sempre così.

In questo novero, le dichiarazioni Trump giungono in coda ai commenti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, per il quale il piano di Facebook per Libra non può andare avanti senza occuparsi dei nodi controversi come la privacy, il riciclaggio, la protezione dei consumatori e naturalmente la stabilità finanziaria. Nel corso dell'intervista in cui, inevitabilmente, ai due fratelli co-fondatori di Gemeni (uno scambio di criptovalute) è stata posta una domanda sulla nuova criptovaluta lanciata da Facebook, i due hanno risposto che ne vedremo ancora delle belle dal momento che l'ingresso del social di Zuckerberg nel mercato delle cripto verrà seguito a stretto giro di posta dal lancio di monete emesse dalle principali web company a livello mondiale.

Ad ogni modo, la prossima settimana i ministri delle finanze e i banchieri centrali dei Paesi del G7 riuniti in Francia affronteranno tra le varie questioni anche quella relativa proprio a Libra e ai rischi connessi a un mercato non regolarizzato.