Carola Rackete denuncia Salvini: "Sequestrare profili Facebook e Twitter"

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Carola contro i social di Salvini.

Affermazioni che "non vengono fatte all'interno delle funzioni svolte da Matteo Salvini nella sua qualità di ministro, - spiega l'avvocato Gamberini - ma costui si fa forte di quella qualità per potenziare in modo dirompente il messaggio d'odio".

La comandante ha poi definito "assolutamente corretta" la propria decisione di violare il blocco del porto di Lampedusa. Ad ufficializzare per primo la notizia che era nell'aria da giorni è il quotidiano Repubblica secondo il quale, nel pomeriggio di giovedì 11 luglio o, al massimo, nella giornata del 13, la capitana della Sea Watch 3 presenterà alla procura di Roma, attraverso il suo legale italiano, una querela per diffamazione aggravata e istigazione a delinquere contro il Ministro dell'Interno. Era fondata, ha detto alla Zdf, "sui rapporti dei medici di bordo riguardo lo stato di salute dei migranti e su quanto riferito dai membri dell'equipaggio, a contatto costante con loro". "Salvare vite umane è molto più importante di subire un procedimento penale".

Alessandro Gamberini, legale rappresentante della Rackete, riporta 22 "offese" espresse dal vicepremier, nei tweet, nelle dirette Facebook e nelle interviste. Un'immagine che assume la connotazione di una segnalazione pubblica e rimanda ai manifesti dei ricercati (Wanted) e mi indica come bersaglio di condotte minacciose, ingiuriose e diffamatorie, quando non violente. Carola ha ammesso di provare "paura di parole che provengono da chi esercita un ruolo pubblico così rilevante come quello di ministro, tra l'altro dell'Interno". "Nelle parole di Matteo Salvini sono veicolati sentimenti viscerali di odio, denigrazione, delegittimazione e persino di vera e propria deumanizzazione".

Salvini usa il sarcasmo per criticare la decisione della Rackete. "Quindi posso usare solo Instagram?", ha replicato Salvini, commentando l'esposto della capitana della Sea Watch 3.

L'interrogatorio della comandante di Sea Watch, Carola Rackete, fissato per domani mattina, e' stato rinviato per lo sciopero dei difensori. Anche in quest'ultimo post, il ministro ha dichiarato che colei che ha proposto la denuncia, in realtà, ha speronato la motovedetta della GDF, e l'ha definita comunista tedesca. Non c'è limite al ridicolo.