Blocco al decreto sicurezza bis, la rabbia di Salvini

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Fico ha sottolineato come sul salario minimo legale "Inps ci dice che su un totale di 14,9 milioni di rapporti di lavoro il 29%, circa 4,3 milioni, si colloca sotto le soglie minime di salario orario considerate dalla proposta di legge sinora presentata, tra gli 8 e i 9 euro". Ma la guerra, neanche troppo strisciante, tra gialli e verde va ben oltre il decreto sul quale la Lega si gioca la faccia. In questi giorni abbiamo rinunciato a ogni polemica politica e abbiamo lavorato difendendo il regolamento e il parlamento.

Fico quindi ha spiegato i motivi dello stop agli emendamenti: "Solo poco fa ho ricevuto dei ricorsi, ma non riguardano interventi sulla Polizia di Stato perché quegli emendamenti sono già stati dichiarati ammissibili dai presidenti di commissione competenti questo pomeriggio". "Deve essere chiara una cosa: il ministro Salvini poteva inserire le misure già nel decreto e farle approvare direttamente in Consiglio dei minsitri evitando così l'eventuale ammissibilità tecnica della Camera, ma non l'ha fatto, salvo oggi poi alzare uno scontro istituzionale per finire sui giornali". Lo ha ribadito questa mattina il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, in occasione della presentazione del Rapporto annuale dell'Inps tenutasi a Roma presso la Sala della Regina di Montecitorio. "Non fa onore a una istituzione che invece le forze di polizia dovrebbe difenderle sempre".

A tal proposito è intervenuto anche Luigi Di Maio: "Non si cerchino pretesti per far cadere il governo, sono pronto a incontrare le forze di polizia e le rappresentanze sindacali per spiegare loro la verità sugli emendamenti al decreto sicurezza bis". Facciamo un attimo chiarezza. Lo stesso annuncia che invierà, nelle prossime ore, un invito formale ai sindacati di Polizia. Gli emendamenti respinti, di cui parla Salvini, hanno anche la nostra firma. "Capiamo le esigenze meramente propagandistiche, capiamo il problema dei finanziamenti dei fondi oscuri, ma dalla Lega ci aspettiamo sincerità". Noi siamo al fianco delle forze dell'ordine.

"Pasti per i poliziotti, straordinari per i vigili del fuoco, vestiario per la polizia di Stato, assunzioni di personale della polizia locale, destinazione di immobili pubblici a presìdi di polizia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in merito agli emendamenti per le forze dell'ordine della Lega al decreto sicurezza bis, nel corso di una conferenza stampa al Viminale.