Scienziata Usa trovata morta a Creta: si indaga per omicidio

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Secondo gli investigatori si tratterebbe di omicidio e si sta scavando nelle giornate precedenti al suo arrivo a Creta e nei suoi spostamenti nell'isola stessa. Inspiegabili, al momento, i motivi della morte violenta della donna, conosciuta nella comunità scientifica mondiale come un'eminente scienziata molecolare che lavorava per il prestigioso "Max Plank Institute of Molecolar Cell Biology and Genetics" di Dresda, in Germania. A distanza di dieci giorni dalla sua scomparsa, la scienziata americana Suzanne Eaton è stata trovata cadavere in un bunker della Seconda guerra mondiale sull'isola greca. Immediata, era stata lanciata una vasta operazione di ricerca nella speranza di ritrovarla. La polizia sta indagando se Suzanne Eaton sia stata uccisa all'interno del bunker o portato lì dopo l'omicidio, aggiungono i media locali.

Il luogo si trova a circa 10 chilometri dal posto dove è stata vista per l'ultima volta e la prima causa del decesso sembra essere quella per soffocamento. Il luogo viene descritto come un vero e proprio "labirinto".