Italia ultima per crescita in Europa

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Nelle nuove previsioni economiche della Commissione europea, è Malta al top nel 2019 (+5,3%), seguita da Ungheria e Polonia (+4,4%), e dall'Irlanda (+4%).

Le previsioni intermedie d'estate pubblicate dalla Commissione Ue confermano la crescita dello 0,1% per l'economia del nostro Paese nel 2019, la più bassa tra tutti i 28 stati membri.

"Nel contesto di un ambiente esterno ricco di sfide - afferma la Commissione -, si prevede che la crescita del Pil reale nel 2019 nel suo complesso sia marginale (0,1%)".

Vanno meglio gli altri paesi del Sud Europa, come Grecia (2,1%), Spagna (2,3%) e Portogallo (1,7%). Nel rapporto stilato dalla Commissione Europea si ricorda anche che "le tensioni sui mercati sono recentemente scemate, prima a causa delle aspettative di allentamento della politica monetaria, e poi ulteriormente aiutate dalla correzione dei conti adottata dal Governo con l'assestamento di bilancio. La connessa compressione dei rendimenti dei titoli di Stato, se continuerà, potrebbe abbassare i costi di raccolta delle banche e sostenere i prestiti alle imprese".

L'Italia resta all'ultimo posto per crescita nell'Ue in entrambi gli anni. La crescita del Pil, spiegano i funzionari, si fonderà principalmente sui consumi privati, "sostenuti da prezzi dell'energia più bassi e dal nuovo schema di reddito di cittadinanza per i cittadini con bassi redditi. Ma questi fattori positivo è probabile che vengano attenuati dal mercato del lavoro meno dinamico e dal calo della fiducia dei consumatori".