Calcio: Milan e Inter presentano progetto nuovo stadio, investimento da 1,2mld

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"Il Progetto di Fattibilità, che valorizza l'area trasformandola in un centro vitale per la cittadinanza, propone la realizzazione: di un nuovo impianto, di circa 60.000 posti a sedere".

Alla luce dei lavori del Gewiss Stadium e dal no UEFA per le deroghe, l'Atalanta ha presentato una formale richiesta al sindaco di Milano Sala per disputare le partite casalinghe in Champions a San Siro (stadio di proprietà del Comune). Il comunicato congiunto redatto dale due società parla chiaro: "La domanda presentata alle istituzioni è il primo passo ufficiale da parte dei club volto ad avviare un percorso condiviso verso la costruzione, nell'area di San Siro, di un distretto urbano, moderno, sostenibile e accessibile, che ruoti intorno a un impianto sportivo innovativo dai più elevati standard internazionali". E' quanto annuncia una nota congiunta dei due club. La qualità del progetto sarà ai massimi livelli perché è giusto che Milano abbia un distretto entertainment ai massimi livelli, ma anche sicurezza, accessibilità e sostenibilità. "Ho detto che di fronte alla proposta delle squadre è difficile che io mi possa girare dall'altra parte", precisa Sala. E' nell'interesse del comune valutare e rispondere, ci aspettiamo una prima risposta, poi avremo tutto un iter che dovrebbe finire nel corso dell'anno prossimo e se avremo tutte le autorizzazioni per il 2023 avremo già il nuovo stadio.

La tifoseria organizzata dell'Inter ha comunque deciso di dare vita ad una forma di contestazione nel caso in cui l'Atalanta dovesse giocare comunque a San Siro: "Invitiamo fin da ora tutti i frequentatori della Nord a ritrovarsi davanti al Baretto in tutte le occasioni in cui veramente l'Atalanta dovesse infestare il nostro stadio con la propria presenza per le partite di Champions". Non è una novità dunque, la novità è sicuramente che faremo un investimento significativo per la città insieme.