Alitalia, Mise: maggioranza assoluta in mani pubbliche

Regolare Commento Stampare

Dal canto loro i sindacati sono molto preoccupati per lo stallo della vicenda e hanno proclamato uno sciopero dell'intero settore del trasporto aereo di 4 ore per il 26 luglio e di 24 ore per piloti ed assistenti di volo del gruppo.

Per la costituzione della newco per Alitalia l'impegno di Fs dovrebbe attestarsi intorno al 35% mentre la quota del ministero dell'Economia dovrebbe essere al 15%.

Oltre che attraverso FS, lo Stato interverrà anche direttamente dentro Alitalia: il ministero dell'Economia convertirà in azioni i circa 145 milioni di euro di interessi che si sono accumulati sul prestito ponte da 900 milioni concesso due anni fa ad Alitalia dall'allora ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, e poi sempre rinnovato.

Proprio quest'ultimo soggetto, inviso per ovvi motivi di concorrenza alla società Delta che parteciperebbe in minoranza (10-15%), è stato argomento di discussione con la società americana che ha posto un diktat indicando la necessità di coinvolgere Atlantia. Nelle scorse settimane l'imprenditore e presidente della Lazio Claudio Lotito aveva ventilato l'ipotesi di un suo possibile interesse, ma si è scoperto rapidamente che non aveva il denaro necessario a formalizzare la sua offerta.

Non sarebbe la prima volta che la famiglia Benetton si impegna per salvare Alitalia. Intanto German Efromovich, primo socio della compagnia colombiana Avianca con il 79%, che si è detto disponibile ad acquistare il tra il 30% e il 40% della newco, è in Italia per sciogliere i nodi e mettere a punto l'eventuale offerta. Dobbiamo avere il consorzio di tutti i soggetti e serve il quarto elemento: ieri sera ho incontrato Toto e mi dicono che ci sarebbe anche una proposta in arrivo di Atlantia: io non ho pregiudizi, ma sulla revoca della concessione si va avanti. Lo si apprende da fonti Mise che confermano la chiusura del dossier lunedì 15 luglio senza rinvii. La speranza di Di Maio, scrivono i giornali, è che uno di questi investitori presenti un'offerta da almeno il 15 per cento del capitale azionario di Alitalia, così da dimezzare o quasi la quota della compagnia che spetterà ad Atlantia.