Olimpiadi invernali 2026 assegnati a Milano-Cortina, battuta Stoccolma

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Un lungo applauso, a cui si è unito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è scoppiato al Piccolo teatro Paolo Grassi alla notizia che il Cio ha assegnato a Mlano e Cortina i Giochi invernali 2026. Un risultato abbastanza netto che supera agevolmente il quorum fissato a 42 voti, un tripudio per il progetto azzurro che è stato apprezzato per la qualità degli impianti, per la bellezza del paesaggio, per il budget low cost e per l'esistenza di ben 14 impianti che ospiteranno le proprie gare. Sofia Goggia, stella bergamasca dello sci italiano, ha studiato approfonditamente il dossier di Milano-Cortina ed è pronta a raccontarlo domani nella presentazione finale davanti ai membri del Cio, parlando in duetto con un'altra olimpionica bergamasca, la snowboarder di Alzano Michela Moioli. Quella di chiusura invece potrebbe svolgersi all'Arena di Verona. Le Olimpiadi invernali tornano dunque in Italia 20 anni dopo l'edizione ospitata da Torino nel 2006. "In questi giorni mi sono sentita parte del gruppo".

"Vincono l'Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato".

L'Olimpiade potrebbe lambire anche Varese, in particolare con il PalAlbani, per il quale è già previsto un restyling e che potrebbe essere utilizzato per alcuni allenamenti; qualche possibilità si apre anche per gli anelli di fondo di Brinzio e Cunardo (sempre, ovviamente, per attività collaterali).