La conferenza stampa di Francesco Totti in diretta streaming

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Nel Salone d'Onore del Coni oggi è finita un'era.

Nella giornata di oggi lo storico capitano dei giallorossi ha ufficialmente comunicato la sua decisione di non accettare il ruolo di direttore tecnico, spiegando i motivi della sua scelta nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Coni.

"Addio o arrivederci? Al popolo di Roma devo dire solo grazie, per come mi hanno sempre trattato". "Sapevano le mie intenzioni e la mia voglia di dare a questa squadra e a questa società ma non hanno mai voluto. Mi tenevano fuori da tutto". "Ci ho pensato da diversi mesi'". "Non è stata colpa mia prendere queste decisioni e adesso... non so più che dirvi", chiude prima che comincino le domande dei giornalisti (il primo a parlare è Enrico Lucci).

Riguardo ai ripetuti riferimenti al suo possibile ritorno con l'insediamento di una nuova proprietà, in aggiunta alle informazioni raccolte da lui stesso in tutto il mondo circa soggetti interessati al Club, ci auguriamo che questa non sia un'anticipazione inopportuna di un tentativo di acquisizione: scenario che potrebbe essere molto delicato in considerazione del fatto che l'AS Roma è una società quotata in borsa. "Avevano già deciso tutto", il riferimento al vertice con Paulo Fonseca. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? "Non ho scelto Fonseca". "Il rapporto non è mai nato e non c'è mai stato". Il resto è tutta fantascienza. Poche e fredde parole per Monchi che in teoria avrebbe dovuto insegnargli a fare il direttore tecnico. "Ho un carattere e una personalità, non sto lì a fare quello che ogni tanto mi chiedono di fare, non mi andava più di mettermi a disposizione di persone che non hanno mai voluto che io facessi questa cosa", ha proseguito Totti. "Non posso più stare qui". Staccarmi dalla Roma per me è come morire.

"Io di soldi non ho mai parlato e non ho mai chiesto niente, io ho chiesto di fare il direttore tecnico perchè penso di avere queste competenze nell'area tecnica, ho chiesto di decidere ma se poi fanno l'allenatore, fanno il direttore sportivo, fanno tante altre cose e non ti chiamano e tu passi in secondo piano, che direttore tecnico è? Può darsi che vado anche in Curva Sud insieme a De Rossi".

"Ci sono state alcune offerte da squadre italiane, una stamattina. Non vivono la quotidianità della Roma, non sanno cosa significa vivere questo ambiente". Il Totti buono lascia quindi la Roma ai non romani cattivi?