Camerino, Papa Francesco ai terremotati: Abbiate speranza, andate avanti

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E siccome i padroni di casa non prendevano le cose da loro preparate, forse anche per l'emozione, il pontefice ha scherzato: "Allora sono avvelenate?". A questa incertezza, fuori e dentro di noi, risponde la certezza che viene dal Signore: "Egli si ri-corda di noi": "Si ri-corda, cioè ritorna col cuore a noi, perché Gli stiamo a cuore".

La nostra emittente ha seguito in diretta come da tradizione un appuntamento così significativo per la comunità regionale, ferita ma non sconfitta dal sisma del 2016. Allora ci siamo guardati e scambiati uno sguardo molto significativo. È Colui che trasforma la nostra memoria schiava in memoria libera, le ferite del passato in ricordi di salvezza.

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"Una teologia che, a partire dalla profondità della fede cristiana, si proietti e si focalizzi sulla realtà che ci circonda: è l'obiettivo che ci spinge a coltivare il Papa e che rappresenta un vero ribaltamento in ambito teologico e in generale nella vita della Chiesa". Cari fratelli e sorelle, sono venuto oggi per starvi vicino. Infonde la fiducia di non essere soli. Senza mai disperare queste persone hanno continuato ad avere fede e a desiderare ardenemente ciò che sta più loro a cuore conoscere la grazia del passaggio di Dio malgrado il buio di cui hanno fatto esperienza.

Invitiamo dunque lo Spirito Santo "a venire tra noi e si farà vicino". Queste le sue parole: "Voi non dovete perdere la speranza, io pregherò per voi ma voi dovrete pregare per me". "Vieni, Santo Spirito.". L'odierna Festa della Trinità - sottolinea Francesco - è proprio lo "splendido mistero della vicinanza di Dio", non è un "rompicapo". "Infatti è specialista nel risuscitare, nel risollevare, nel ricostruire". Ci vuole più forza per riparare che per costruire, per ricominciare che per iniziare, per riconciliarsi che per andare d'accordo. E' chiaro che nello stesso Mediterraneo, dentro questa grande pluralità c'è un bisogno di una pluralizzazione dei soggetti che fanno teologia: de-clericalizzare la teologia.

Sicuramente il rinnovamento degli studi e delle facoltà teologiche in questo senso è il messaggio contenuto nella Costituzione apostolica Veritatis gaudium, che fa parlare di una "teologia del contesto" cioè che discerna i segni dei tempi per cogliere l'attualità della Parola di Dio nel contesto in cui viviamo. Poi incoraggia ricordando che mentre "quaggiù troppe cose si dimenticano in fretta, Dio non ci lascia nel dimenticatoio". "Ciascuno può consolare qualcuno, senza aspettare che i suoi problemi siano risolti". Ognuno deve dire questo.