NBA, infortunio al tendine d'Achille per Durant

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Un brutto colpo per Kevin Durant, per i Warriors e per tutti i tifosi di questo splendido sport che certamente avevano gioito nel rivedere in campo il campione costretto a rimanere fermo dalla semifinale di conference contro Houston. Ci arriva stranamente in ritardo, di quasi 10 minuti, attorno alle 12.40 (trattenuto da una lunga conversazione con DeMarcus Cousins). Per noi però la cosa principale è la salute di Kevin [Durant]: "ci sentiamo tutti male per quello che gli è successo, siamo sempre in contatto con lui".

Anche se solo la risonanza magnetica rivelererà la vera entità dell'infortunio nel post partita il General Manager Bob Myers ha confermato che ad essere coinvolto è il tendine d'Achille.

C'è chi ancora crede nella rimonta contro i Raptors.

Chi si azzarderà a dare un contratto pluriennale ad un giocatore che a settembre compirà 31 anni e che, ad oggi, non dà garanzie sul piano fisico? Come ho detto lunedì, sto soffrendo tantissimo, ma sono OK. Putroppo poi le cose vanno come vanno ma sono orgoglioso di aver dato tutto, anche fisicamente, così come sono orgoglioso della vittoria ottenuta dai miei compagni. Volevo aiutare i miei compagni nella rincorsa al three-peat. Ora il recupero sarà un lungo viaggio, ma so di potercela fare, perché sono uno che ama la pallacanestro. Significa che salvo ricadute sarà in campo.