Produzione Piemonte cala in primi 3 mesi

Regolare Commento Stampare

Ad aprile l'Istat ha rilevato per il secondo mese consecutivo una flessione congiunturale della produzione industriale, dopo gli aumenti registrati all'inizio anno, con un calo dello 0,7% rispetto a marzo.

Si registra un aumento tendenziale solo per l'energia elettrica (+3,6%); al contrario, ampie diminuzioni per i beni strumentali (-3,8%) e i beni intermedi (-2,6%), mentre diminuiscono in misura più contenuta i beni di consumo (-0,6%). Crolla il mercato degli autoveicoli che ad aprile 2019 è diminuito di ben il 17,1% rispetto al 2018.

Il dato è calcolato dall'Istat. "Questo andamento testimonia lo stato di 'convalescenza' in cui si trova ancora la nostra economia - dice ancora l'associazione - che deve fare i conti con preoccupazioni ed incertezze derivanti dalla situazione internazionale, nonché dagli atteggiamenti contrastanti assunti dalle diverse anime del governo di fronte alle richieste europee di far quadrare i conti del Paese".

Secondo la nota, gli investimenti fissi delle principali aziende tessili sono aumentati dello 0,8% nello stesso periodo, i ricavi complessivi del 4,9% su base annua e i profitti dello 0,7%. L'analisi di Slovenska sporitelna cita il fatto che i dati della produzione industriale mostrerebbero che finora il temuto impatto negativo dovuto al rallentamento dell'economia della Germania, primo partner industriale del paese, sia per il momento stato minimo.

"Numeri che rispecchiano in modo evidente la crisi dei consumi che si registra in Italia, con la spesa che non riparte e le famiglie che tendono a rimandare al futuro gli acquisti, con effetti negativi diretti per tutto il comparto industriale".

Nei primi quattro mesi del 2019 la produzione è cresciuta del 6,8% annuo, favorita da +7,7% del settore elettricità, gas, vapore e aria condizionata e dal +6,9% dell'industria manifatturiera.