È morta Valeria Valeri: una vita dedicata alla recitazione

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Si è spenta a 97 anni Valeria Valeri, l'attrice molto famosa per la sua lunga carriera e negli ultimi anni per i suoi tanti ruoli in numerose fiction di successo italiane. A comunicare la scomparsa è stata sua figlia. Con Enrico Maria Salerno, incontrato all'inizio degli anni '60, è poi iniziata una proficua collaborazione artistica e una relazione che ha portato alla nascita della figlia Chiara.

Otto mesi fa è stata pubblicata una sua intervista video da Lazy Owl Production. Valeria Valeri, pseudonimo di Valeria Tulli, era nata a Roma l'8 dicembre 1921 e sin dalla metà degli anni Quaranta ha calcato ininterrottamente il palcoscenico, diventando una delle presenze storiche del teatro italiano del dopoguerra. Domani, nella Chiesa degli Artisti di Roma, in Piazza del Popolo, alle 11.30, si celebreranno i funerali. Nella stagione 1948-1949 ha lavorato nella Compagnia di Laura Carli, esordendo a Forlì, che dal 1 dicembre 2015 le ha dato la cittadinanza onoraria. Sul piccolo schermo la si vedrà ancora, periodicamente: fu la mamma di Gianburrasca nella serie con Rita Pavone, fece parte del cast di Disperatamente Giulia e in quello della serie Compagni di scuola, fino alla partecipazione a Un medico in famiglia. Tra le sue performance teatrali opere come Sacco e Vanzetti, La vita è sogno, L'anatra all'arancia, Trappola mortale, Anche i bancari hanno un'anima (con Gino Bramieri).

Accanto al teatro e alla tv tanto doppiaggio. Entrata nella Compagnia del Teatro Stabile di Genova, ha recitato testi di Giraudoux, Cechov, Dostoevskij. Con Enrico partecipò anche alla serie tv La famiglia Benvenuti. Ha prestato la sua voce, tra le altre, a Natalie Wood (in La grande corsa), Ellen Burstyn (Alice non abita più qui), Maggie Smith (Invito a cena con delitto), Julie Andrews (La fidanzata ideale, Tempo di guerra, tempo d'amore), Anne Bancroft (Missione in Manciuria).