Weinstein e l'accordo sul risarcimento da 44 milioni (Wsj)

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Si tratta di una somma che è meno della metà di quella per un fondo a favore delle vittime discussa lo scorso anno tra un gruppo interessato ad acquistare gli asset di Weinstein e l'allora attorney general di New York Eric Schneiderman: la proposta, poi naufragata all'ultimo momento, prevedeva sino a 90 milioni di dollari.

Harvey Weinstein ha raggiunto un accordo provvisorio per risarcire con 44 milioni di dollari le donne che lo hanno accusato di averle molestate e altre persone con accuse diverse, scrivono il 'Wall Street Journal' e 'Associeted Press'.

Trenta milioni di dollari andranno alle accusatrici, ai creditori e agli ex dipendenti dell'ex studio di produzione cinematografica di Weinstein, il resto a coprire le spese legali. Oltre che a pagare il suo team di avvocati.

Il Wall Street Journal (Wsj) spiega che l'accordo, che non sarebbe ancora stato siglato, mirerebbe a inglobare tutte le procedure in sede civile intentate contro l'ex magnate di Hollywood. La transazione però non esenta Weinstein dai procedimenti penali a suo carico. Gran parte della somma potrebbe infatti essere coperta dalle assicurazioni, nell'ambito del procedimento di bancarotta della società Weinstein Company, che ha dovuto dichiarare fallimento nel marzo 2018 quando alcune decine di donne accusarono pubblicamente il produttore di molestie e abusi. Molte sono attrici di Hollywood come Angelina Jolie, Salma Hayek, Gwyneth Paltrow, Ashley Judd e l'italiana Asia Argento. Il secondo è relativo invece all'accusa da parte di una donna che ha sostenuto di aver subito una violenza sessuale da parte del 67enne produttore.