Juventus, svolta in panchina: UFFICIALE il futuro di Allegri

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La Juventus ha deciso di esonerare Massimiliano Allegri per la prossima stagione. Con il doppio vertice societario è stato dunque sancito il divorzio tra la Vecchia Signora e il tecnico livornese: una separazione che giunge dopo cinque stagioni al top.

A comunicarlo, in una nota, la stessa società: "Massimiliano Allegri non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020". Il popolo bianconero, dal canto suo, ha interpretato la debacle di Champions come il segno inequivocabile della necessità di voltare pagina.

La Juve, in questi giorni, sta delineando il suo futuro e tutto ruota intorno al futuro di Massimiliano Allegri. "Forse qualcuno pensava di vincerla come il torneo che giocavo al bar in estate a Livorno.", l'amaro e ironico commento del tecnico dopo il ko all'Allianz Stadium contro l'Ajax, ai quarti di finale. Amatissimo da Paratici e soprattutto da Nedved, che nel corso del tempo ha favorito il ritorno di rapporti civili con Agnelli, sarebbe la soluzione più facile e più motivante per tutti. La rottura definitiva, però, è maturata su una completa diversità di vedute circa il futuro della rosa: Allegri voleva cambiare molto, vendere e poi comprare, insomma rifondare. Non sarà semplice ora trovare un successore per la società torinese: c'è chi pensa a un grande nome come quello di Guardiola, ma pare blindato dal Manchester City, chi invece vede più probabile una soluzione più interna come l'allenatore della Lazio Simone Inzaghi. Certo, l'ambizione suggerirebbe anche altro: bel gioco, fascino, spettacolo.

Cinque anni firmati Allegri.

Abbandonata la pista Antonio Conte, probabile nuovo allenatore dell'Inter. E l'Europa è rimasta un tabù, anche dopo l'arrivo, l'estate scorsa, del giocatore più prestigioso, Cristiano Ronaldo, che aveva vinto la Champions 5 volte, le ultime tre consecutive con il Real Madrid.