Britney Spears, che "potrebbe non esibirsi mai più"

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Continuano i colpi di scena nella assurda vicenda della cantante. A dare la notizia è stato il solito TMZ che dopo aver difeso sia il padre della cantante che il suo team ha infine pubblicato una notizia secondo la quale Britney si sarebbe unita al movimento Free Britney.

Britney sarebbe stata rinchiusa perché non stava più prendendo gli psicofarmaci. Sono qui per lei: "se vorrà tornare, le darò il mio parere personale". Anche Britney ha deciso di rompere il silenzio e di dire finalmente la sua circa il già famosissimo scandalo sulla clinica che l'ha ospitata.

Ora, Britney è tornata a casa, ma sembra che la situazione non sia migliorata. Sul profilo ufficiale Instagram di Britney la star afferma di sentire il dovere di rimanere vicino a suo padre piuttosto che lanciarsi nei frenetici impegni del tour. Nel video Britney saluta i suoi fan che le stanno già inviando tanti segnali di sostegno e li informa sulle sue attuali condizioni. È quanto riferito dal manager della popstar, Larry Rudolph che, in un'intervista a TMZ ha dichiarato: "Sulla base delle informazioni che ho e di quello che tutti i professionisti che lavorano con lei hanno potuto conoscere, è chiaro per me che non dovrebbe tornare a fare la sua residency a Las Vegas, sicuramente non nel prossimo futuro e forse mai più".

Venerdì scorso Britney e sua madre Lynne sono andate in tribunale, per cercare di sciogliere la conservatorship, che da 11 anni non le permette di essere libera.

La tesi di una Britney Spears ricoverata contro la sua volontà dal padre, anziché in cura volontariamente come ipotizzato ad aprile scorso, comincia a guadagnare una certa credibilità.

Nell'udienza che si è svolta negli scorsi giorni e alla quale ha partecipato anche l'ex moglie di Jamie Spears, pare che la principessa del pop abbia accusato suo padre di averla costretta al ricovero in clinica riabilitativa contro la sua volontà e di avere in generale sulla sua vita un controllo troppo serrato, tale da impedirle di conquistare nuovamente la propria indipendenza.