Conte: nessun dubbio, eviteremo l'aumento dell'Iva

Regolare Commento Stampare

Evitare l'aumento dell'Iva "non sarà un'impresa facile". Nel corso del suo intervento all'assemblea di Rete Imprese Italia, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte torna sul tema dei potenziali aumenti dell'Iva per il 2020 e il 2021 che per il prossimo anno prevedono un impegno finanziario di 23,1 miliardi di euro e spiega dove verranno trovate le risorse.

"Stiamo studiando una profonda azione di spending review, che riordini la giungla di tax expenditures che complicano la struttura del nostro sistema fiscale e potenzi gli sforzi nella lotta all'evasione fiscale", conclude. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato. Davanti allo stesso pubblico di Rete Imprese Italia, anche il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito: "Mi rifiuto di aumentare l'Iva anche di un solo centesimo".

L'esempio dell'Ajax - "Il fascino delle competizioni sportive è che anche i club più piccoli e meno blasonati possono ritrovarsi, di anno in anno, nel ruolo di outsider e affermarsi nella ribalta internazionale, capovolgendo tutti i pronostici - ha proseguito il Presidente del Consiglio -".

Conte ha aggiunto che "un'ulteriore priorità su cui ci siamo concentrati è la riduzione del carico fiscale per le imprese, obiettivo rispetto al quale sono stati fatti passi importanti pur nella consapevolezza che resti ancora molto da fare". Sottolineando come dopo i primi interventi presi "nei soli primi tre mesi di quest'anno sono state aperte oltre 196 mila nuove partite Iva, di cui oltre la metà ha aderito al regime forfettario".

"Siamo nel pieno della fase due", ha aggiunto.

Conte ha parlato anche di Europa. Non è possibile che in Ue, in un sistema così integrato, ci siano dei Paesi che costituiscono nella loro effettività dei paradisi fiscali.