Video Gol Dzeko, Roma Juventus: il bosniaco chiude il match

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"Nel campionato italiano nessuno ti regala niente, ma noi da qui alla fine dobbiamo fare 9 punti e poi vediamo". Avremmo dovuto fare meglio e in quattro anni ottenere qualcosa. "Quest'anno avremmo dovuto fare di più in Coppa Italia visto che la Juve è stata più forte in campionato - ha aggiunto -. Non ci siamo riusciti e io sono il primo ad essere deluso" dice Dzeko. Nel calcio può succedere di tutto, lo abbiamo visto in ChampionsHo sempre detto che sono contento qui e a Roma la mia famiglia si trova bene. Domenica la Roma di Dzeko affronterà al Juventus di Cristiano Ronaldo: "È sempre una sfida importante, anche per loro, con molti stimoli". Potrebbe però finire diversamente in estate: Dzeko resta infatti un pallino di Conte, che lo avrebbe chiesto come primo acquisto in attacco per la sua Inter.

Infine, un pensiero su Ranieri, la Champions e il suo futuro: "In questa stagione abbiamo preso troppi gol". Non sarà facile perché abbiamo lasciato troppi punti per strada. Il colombiano ha fatto una stagione straordinaria e strapparlo all'Atalanta sarà un'impresa, sia per costo che per la possibilità di giocare la Champions con gli orobici. Nonostante questo, il bosniaco - intervistato dalla Roma per il pre-partita contro la Juventus - ha rifilato più di qualche frecciata al veleno all'ambiente romanista, analizzando con rammarico i suoi 4 anni nella Capitale: "Sono felice di far parte della storia della Roma?" Il momento più bello?

"Sicuramente la gara contro il Barcellona, non posso dire niente altro".

È difficile, ma ci crediamo alla Champions?

La Roma è ancora in corsa per un piazzamento in zona Champions League ma nella squadra giallorossa è diffusa la delusione per una stagione molto tormentata con uno spogliatoio provato dall'esonero di Di Francesco e dall'addio polemico di Monchi ("Il presidente pensava che fosse meglio andare a destra mentre io ero convinto che fosse meglio andare a sinistra"). Dobbiamo provare a fare nove punti altrimenti non ci sono speranze.