Palermo, Foschi: "Il più grande scandalo degli ultimi 40 anni"

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"Non riesco a comprendere la sentenza".

"Noi ripartiamo dalla serie che ci compete - prosegue Foschi nella sua invettiva -, noi faremo i playoff perché io credo nel mio lavoro e nella serietà". Parallelamente la proprietà sta dando evidenza dei fondi per fare un grande campionato di Serie A, così se magari qualcuno ha pensato che questa società non avesse la possibilità di fare un campionato di Serie A, adesso avrà evidenza dei fondi. Non voglio dire altro visto che sono tesserato Figc - ha dichiarato Albanese in esclusiva a Ilovepalermocalcio.it -. Un discorso che vale per tutti, ogni altra sentenza incoraggerebbe i club a non rispettare le norme e questa è una cosa che non può essere permessa. Mi hanno comunicato che si darà evidenza dei fondi necessari. Inammissibile il deferimento ai danni di Zamparini? Non riesco a capire, probabilmente non sono capace io. Questa sera con i legali rileggeremo la sentenza perché ho dato una lettura veloce.

In molti sono intervenuti per commentare le decisioni del TFN, e tra questi i più coinvolti sono stati certamente il presidente Alessandro Albanese e il direttore sportivo Rino Foschi, che hanno più volte affermato l'intenzione di voler presentare un ricorso e ribaltare le sorti del club rosanero.

Queste le sue dichiarazioni: "Non sono felice per quello che è successo oggi". In estate abbiamo presentato un'iscrizione regolare, è stato fatto un grande lavoro, un mercato in attivo, abbiamo pagato tutti gli stipendi regolarmente, oggi mi sento molto amareggiato. Non ho una risposta a questa decisione, potevo capirla in caso di irregolarità nell'iscrizione al campionato, ma la Covisoc ha confermato che tutto era regolare.

È un sistema politico che ha giocato sul lavoro professionale di una città come Palermo. "Sono fiducioso per i prossimi gradi di giudizio, ma ormai in questo Paese non credo più a nulla".