De Laurentiis: "Voglio investire sul San Paolo. Calcio italiano noioso"

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Aurelio De Laurentiis è intervenuto così al forum del Corriere dello Sport titolato "Il calcio che vogliamo": "La Juventus non bisogna dimenticare mai che ha avuto 75 mln gratuitamente da SportFive". Ecco le parole di ADL: "La prima legge sugli stadi fu ideata da un uomo di Berlusconi per aiutare i club, non solo di calcio, parlando di attività immobiliare per l'equilibrio della costruzione e del club". Nessuno che ha detto che è stata una bella intuizione da parte mia. Tra l'altro la famiglia Agnelli ha un'influenza a Torino che gli ha permesso di avere una scorciatoia con gli interessi delle banche. Hanno fatto in modo da aumentare i loro investimenti, e nonostante questo hanno chiesto un fondo da 170 milioni di euro. Io ho l'intenzione di investire nello stadio, che verrà rivoluzionato con le Universiadi. Non dimentichiamoci che il Napoli che, pur giocando in uno stadio compromesso, sta andando avanti.

Siamo industriali o no? Quindi secondo me il problema primario che il calcio professionistico, quello che fa impresa, deve porsi è come combattere la pirateria. Ha fatto un casino con danni inimmaginabili, con gli stadi. Anche i giornali invitano a spendere: serve il grande nome piuttosto che il buon giocatore, perché non fa vendere. Il problema non è degli stadi bellissimi, ma di chi li popola. Nelle curve c'è tifo sano? Il problema è che i Questori si cagano sotto di daspare. Mi hanno attaccato in tutta la città quando l'ho preso. Questo ci permetterebbe di abbassare i prezzi dell'abbonamento, e obbligare le piattaforme a fare un prezzo più basso e non legato ad altri contenuti: se vuoi vedere il calcio ti abboni solo al calcio.