Altaforte espulsa dal Salone del Libro. L'editore (Casapound): 'Attacco a Salvini'

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Il suo stand è stato completamente smantellato al Salone del Libro. Anna Di Donato, una delle autrici del libro, scritto a 4 mani con la collega Rosa Anna Buonomo presenterà oggi alle 16 il libro Energya nello stand della Fuis (Federazione Unitaria Scrittori Italiani), Padiglione 3 #salto19. "Si chiede il sereno svolgimento di una manifestazione seguita da molte decine di migliaia di persone". La seconda, Energya, cerca di contrastare i piani del Governo, reclutando giovani prescelti che abbiano le qualità per sconfiggere il male.

"E' del popolo la cultura è di tutti, ma perchè censurare un libro, facciamo un passo indietro quando si facevano i roghi". Quest'anno era l'editore Altaforte, l'anno scorso gli Emirati Arabi Paese ospite, quello prima la fiera di Milano, anni fa Israele, e penso che ci saranno anche l'anno prossimo. L'intervista è condotta da Lisa La Pietra. "Non mi fermerà neanche il bavaglio di questa gente che vorrebbe imporre il suo pensiero a senso unico e che non ha capito che la rivoluzione per la libertà da questa marmaglia di killer della democrazia è cominciata e inizia da un libro", spiega l'autrice del libro Chiara Giannini.

È stato inaugurato questa mattina, giovedì 9 maggio, alla presenza del Mnistro Bonisoli, la 32esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Sergio Chiamparino e Chiara Appendino in diretta Facebook hanno annunciato la decisione tutta politica, come ha precisato il presidente della Regione Piemonte, di tenere Altaforte fuori dal Salone del Libro. "Sono inevitabili. Quest'anno sono state più accese e forse anche per questo c'è stata più affluenza". "E per quanto riguarda CasaPound - ha aggiunto infine - non mi sembra sia un partito illegale".

Una delle conferenze di apertura del Salone (ed una delle più attese) è stata quella tenuta da Halina Birenbaum, la quale è una delle ultime sopravvissute di Auschwitz ed è fermamente contraria alla presenza della casa editrice Altaforte ("o noi o loro": aveva detto la signora a pochi giorni dall'avvio del Salone). "Loro hanno subito una restrizione della loro libertà, la stessa che sto subendo io". "A che titolo erano presenti?". Complimenti a tutti coloro che, al contrario avrebbero dovuto ignorare, soltanto ignorare, perché ora si sono aperte le cataratte e le polemiche saranno infinite. Poi è intervenuto anche Francesco Polacchi, fondatore di Altaforte.