Lettera di Diego Della Valle: "Noi braccini? Svegliatevi"

Regolare Commento Stampare

Io invece non lo accetto, è una situazione assurda che è stata volutamente ingigantita da chi vuole sfasciare tutto creando un clima che serve a destabilizzare la Società e la squadra.

"Ora basta!". E' questo l'inizio della lunga lettera di Diego Della Valle, proprietario della Fiorentina, pubblicata da "La Nazione", dove l'imprenditore risponde alla contestazione dei tifosi viola, alle accuse di chi ha apostrofato lui e Andrea Della Valle come "fratelli freddi calcolatori". "Ora sono io che voglio risposte precise".

Da mesi ormai si parla della possibilità di cessione della società, ma sull'argomento Della Valle è chiaro: "Chi grida che dobbiamo andarcene ha dimenticato che vi avevamo messo a suo tempo la società a disposizione, ma non si è visto nessuno, neanche lo scemo del villaggio". Svegliatevi, usate il cervello e verificate le cose in modo serio smettendo di farvi imboccare finte verità da alcuni avvoltoi che vogliono solo la distruzione della Società. Non basta appendere striscioni nella notte, offendere utilizzando l'anonimato o urlando nascosti in mezzo ai gruppi. Continuate ad urlare che non si vive di plusvalenze ma guardate i bilanci e leggete i numeri prima di aprire bocca: la mia famiglia ha speso centinaia di milioni di euro fino ad ora per cercare di costruire una squadra che ci facesse divertire e ci siamo riusciti per tanti anni. Stadio nuovo? Lo avremmo voluto fare vicino alle aree cittadine e sicuramente non ci avremmo guadagnato visto l'enorme esborso economico da fare. Io credo che se viene considerato un così grande affare lo stadio dovrebbe farlo il comune, noi se saremmo contenti. "Andate a chiederlo al sindaco". Ma i tifosi della Fiorentina, a partire da quelli della Curva Fiesole, da quell'orecchio non ci sentono e oggi hanno contestato la proprietà con un flash mob nel centro della città che ha richiamato più di mille persone davanti al negozi Tod's e Hogan, i due marchi di proprietà della famiglia. Tutto quello che abbiamo fatto fino ad oggi è stato fatto per passione verso la nostra Società, passione in cui è coinvolta tutta la nostra famiglia, passione che gestiamo dentro di noi anche quando i momenti non sono dei migliori. "Fateci vedere cosa sapete fare voi".