Salvini: "Devo andare dalla Gruber, simpatia portami via"

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Un nuovo scontro a distanza per il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che, nel corso di un comizio a Giussano (Monza e Brianza), ha parlato della sua presenza al programma condotto da Lilli Gruber su La 7, 'Otto e mezzo'. "Io condanno ogni tipo di violenza, di destra o di sinistra - ha sottolineato Salvini - da ministro dell'Interno ne ho il dovere". "Ci stiamo abituando a comportamenti che dovrebbero determinare nella classe politica e giornalistica una reazione che invece purtroppo non c'è".

"Già domenica dovevo andare da Fazio e non sono andato".

"Non ho mica voglia, ma domani alle sei devo andare dalla Lilli Gruber: simpatia portami via".

La replica del vicepremier: "Le voglio un sacco di bene, anche se non ho tempo di guardare la sua trasmissione ritengo che è equilibrata". "Sì ma più avanti, ci andrò quando c'è calma, adesso scriverebbero che vado a gettare benzina sul fuoco". Visto che si è proposto lui e visto che chi viene da noi lo fa volentieri, se ha un problema il senatore Salvini può restare a casa o preferibilmente al ministero", ha affermato la nota giornalista, a cui è arrivata immediatamente il sostegno di Gianfranco Rotondi, deputato eletto alla Camera con Forza Italia e presidente della Federazione Dc: "Le parole di Salvini sulla Gruber sono inaccettabili, lo dico da giornalista e da parlamentare.