Vittorio Sgarbi: Notre-Dame una cartolina, non abbiamo perso nulla

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La tragedia è morale, ma tutto è riparabile.

Vittorio Sgarbi non ha mai nascosto le sue scappatelle, nonostante sia fidanzato dal 1998 con Sabrina Colle, con il benestare della compagna ha avuto diverse relazione. Il critico d'arte sostiene che Sabrina non abbia desiderio sessuale e che la loro vita sessuale è ferma dal 1999. Il noto esperto d'arte, intervenuto ai microfoni di Quarta Repubblica, ha in qualche modo minimizzato la tragedia facendo sapere che non si tratterebbe di un danno irreparabile.

È questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Trentino Mara Dalzocchio. Non possiamo credere di non poter ricostruire qualcosa che è stato fatto nel 1800.Dobbiamo essere attenti la prossima volta che si fa un restauro a mettere le impalcature in sicurezza. "Lì non c'è nulla, le vetrate sono state finite nel 1967 e sono opere triviali di nessuna importanza e se dovremo ricostruire ricostruiremo", ha detto Vittorio Sgarbi.

"All'interno non ci sono opere antiche - prosegue Sgarbi - ci sono i muri e alcuni affreschi del secondo 800". Compresa la guglia simbolo della caduta, che era del 1870. Non è una data che rimarrà nella storia come una catastrofe perché non c'è un morto, non c'è un'azione di terrorismo, non c'è una violenza. Hanno alle spalle un'esistenza plurisecolare di modifiche, abbellimenti, restauri. "Tra dieci anni Notre-Dame sarà più bella di prima". "A Parigi tutto si riduce a un incidente di cantiere senza altre implicazioni!" "Se guardiamo alle fiamme di queste ore con il metro della storia, capiamo che nulla è definitivamente perduto".

Dopo le parole il critico d'arte, in studio si accende la polemica. Andranno ricostruite la crociera e le guglie. "Paradossalmente a crollare è stata una delle parti più recenti della cattedrale, frutto di un restauro di metà Ottocento, nell'abito della rielaborazione neogotica di Notre Dame".