Notre-Dame, Pinault dona 100 milioni

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"Mio padre ed io - ha fatto sapere in un comunicato ufficiale, ripreso dai media francesi - abbiamo deciso di donare 100 milioni di euro per contribuire agli sforzi necessari per la completa ricostruzione di Notre Dame" si legge. Duecento milioni arriveranno da Bernard Arnauld, magnate del gruppo Lvmh - che vuol dire marchi del calibro di Fendi, Bulgari, Christian Dior, Bulgari, DKNY, Celine, Guerlain, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton.

La famiglia Pinault, tra le piu' ricche di Francia, alla guida del colosso del lusso Kering, annuncia la donazione di 100 milioni di euro per il restauro di Notre-Dame de Paris, dopo il devastante incendio.

Una "colletta nazionale" la ricostruzione di Notre-Dame verrà lanciata in Francia oggi alle ore 12.00, per raccogliere fondi per la ricostruzione della cattedrale simbolo di Parigi e della cristianità in Europa, devastata dall'incendio domato a notte fonda, dopo ore lotta contro il fuoco da parte di 400 pompieri. E il sindaco della città, Anne Hidalgo, ha proposto "una conferenza internazionale di donatori": un'occasione di confronto tra esperti e finanziatori. L'Ile de France, la regione di Parigi, ha stanziato 10 milioni di euro. E dagli Usa la French Heritage Society, organizzazione con sede a New York e finalizzata proprio alla conservazione dei tesori architettonici e culturali francesi, ha lanciato una pagina web di raccolta fondi. Hanno già superato la soglia dei 600 milioni di euro le donazioni per restaurare la cattedrale, secondo un calcolo realizzato da Bfm-Tv. Per Andre Finot, portavoce della cattedrale, è "troppo presto per fare un bilancio sui danni".