Juve fuori dalla Champions, le parole a caldo di Agnelli

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Al 27′ Blind chiude in angolo Bernardeschi; si batte il corner e Cristiano Ronaldo di testa porta avanti i bianconeri. L'Ajax di Ten Hag sfodera un'altra grande prestazione in trasferta come al Bernabeu ed elimina un'altra pretendente al titolo, confermandosi la mina vagante di questa Champions. Dopo il gol di Ronaldo c'è stato il pareggio di Van de Beek e nella ripresa dopo due prodigiosi interventi di Szczesny e un miracoloso salvataggio di Pjanic è arrivato il gol qualificazione di de Ligt, un centrale del 1999 che vale già 80 milioni di euro. L'Ajax, avversario da non sottovalutare, che negli ottavi di finale ha estromesso dalla competizione il Real Madrid e all'andata ha dato molto fastidio ai bianconeri. Ha ragione chi dice che nel calcio non vince il più bello, ma il più forte. La squadra di Massimiliano Allegri ha il vantaggio del gol in trasferta, dell'andata, da mantenere. Ha gestito male la rosa e la preparazione atletica in una stagione ampiamente programmabile, vista la ridicola concorrenza in serie A. Che poi nemmeno è concorrenza, con i presidenti che lo dicono anche e nemmeno vengono presi a sassate dai tifosi, fieri dei loro bilanci. Ma questi sono pensieri da calcio mercato.

Alla fine dell'incontro, il presidente della Juventus Andrea Agnelli è venuto ai microfoni per blindare la squadra nel suo insieme, compreso e soprattutto il suo mister, quasi un segnale in controtendenza nella serata più amara della stagione. Per chi volesse vederla su internet, e in streaming, bisognerà collegarsi con l'applicazione Sky Go, e sarà visibile a tutti coloro che vogliono gustarsi lo spettacolo della Champions League. Onana non può fare altro che guarda il pallone che si infila in fondo al sacco.