Dal lungomare alla periferia: Napoli festeggia l'eliminazione della Juve dalla Champions

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Non è normale per un fenomeno come Ronaldo uscire ai quarti di finale, avendo vinto le ultime tre edizioni della Champions League. Nella partita di ritorno dei quarti i blaugrana si sono imposti 3-0 sui Red Devils grazie alla doppietta di Messi nel primo tempo e alla rete di Coutinho al 16' della ripresa: all'andata in Inghilterra era finita 1-0 per i catalani. Una debacle notevole che impatta su un titolo arrivato nei giorni scorsi sopra quota 1,7 euro, rispetto a un valore di 0,68 euro del 17 aprile di due anni fa. E uno dei motivi è da ricercare proprio nel campionato: la Juventus infatti è in odore di Scudetto già da metà febbraio, quando il Napoli pareggiò con Fiorentina e Torino e parallelamente i bianconeri allungarono vincendo con Sassuolo e Frosinone. Un atteggiamento volto a risparmiare energie, mentali ancor prima che fisiche, ma che di contro ha un rovescio della medaglia apparentemente non prevedibile.

A queste perdite bisogna anche aggiungere altri circa 5 milioni di euro che la società bianconera avrebbe potuto intascare dal botteghino dell'Allianz Stadium per la semifinale. Ma ci sono conseguenze, non quantificabili, sui tempi del progetto di espansione globale. Il tutto è legato alla personalità dei singoli, non c'è dubbio, ma pure all'abitudine a dare il 101% in ogni contesto.