Pil, Tria: per +0,8% in 2020 serve ripresa da seconda metà 2019

Regolare Commento Stampare

"È chiaro - ha aggiunto - che noi vogliamo andare avanti con la riforma fiscale ma nel rispetto degli obiettivi, quelli indicati nel Def".

A Washington Tria ha incontrato anche il Segretario al Tesoro USA Steven Mnuchin che ha definito l'incontro "aperto e costruttivo". "Solo parlarne crea incertezza e danno" ha chiarito Tria intervistato da Lucia Annunziata.

GUARDA IL VIDEO: Fmi, Italia sia credibile.

Nel corso del suo intervento Tria ha escluso anche la possibilità di una patrimoniale: "Io personalmente e concettualmente sono molto contrario". Tria ha poi fatto notare che il rallentamento generale dell'Eurozona, paradossalmente, consentirà all'Italia di restringere il gap di crescita con i partner.

"Non è detto, bisogna vedere quali provvedimenti prenderemo dal lato delle uscite e delle entrate".

Nella mattinata, della delicata situazione italiana aveva parlato il responsabile del dipartimento europeo del Fmi, Poul Thomsen, durante la conferenza stampa sullo stato di salute del Vecchio Continente.

"Con questo Documento di Economia Finanza abbiamo voluto dare anche un messaggio di stabilità nel senso che intanto il quadro macroeconomico che abbiamo presentato è completamente condiviso con tutte le istituzioni che fanno previsioni macroeconomiche", ha dichiarato l'esponente del governo Conte. Thomsen aveva giudicato sbagliato tornare indietro sulla riforma delle pensioni. "La preoccupazione per il debito italiano non è stata sollevata in questi giorni".

Occasioni per fare il punto sull'economia mondiale, europea e italiana. L'amministrazione Trump ha appena minacciato dazi per 11 miliardi di dollari contro l'Europa: nella lista ci sono diversi prodotti Made in Italy. Quindi ha aggiunto: "Il deficit rimane quello che avevamo stabilito".