Golpe Sudan, lascia il capo dei servizi segreti Salah Gosh

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In gravissima crisi economica, l'ormai ex presidente non ha mai nascosto la sua vicinanza al terrorismo islamico targato Al Qaeda e ha ospitato anche Osama Bin Laden durante la sua fuga. Inoltre è l'unica figura militare di spicco a non essere finita nel mirino della Corte penale internazionale dell'Aja, che ha accusato invece il deposto presidente Omar al-Bashir di crimini di guerra e contro l'umanità in Darfur.

Washington ha imposto sanzioni a Ibn Auf e ad altri nel 2007 "per il loro ruolo nel fomentare violenze e violazioni dei diritti umani nel Darfur", congelando i suoi beni negli Stati Uniti e vietando agli americani di fare affari con lui.

Intanto, in serata è arrivato il cambio al vertice del Consiglio militare. Da tre mesi dottoresse, avvocate, studentesse, insegnanti e mamme casalinghe guidano la #SudanUprising, in quella che è la rivolta più potente contro il regime nella storia recente. Ma soprattutto un "periodo di transizione" di due anni in cui la costituzione resterà sospesa e il potere sarà gestito da un "consiglio militare" composto da forze armate, servizi segreti e apparati di sicurezza con la prospettiva di "libere elezioni" solo nel 2021. L'annuncio atteso ha alimentato voci di un possibile golpe. Gosh in passato - stando al New York Times - fornì proprio informazioni alla Cia sull'organizzazione terroristica.

Per le strade di Khartoum una folla ha festeggiato la caduta del dittatore che per trenta anni ha governato con il pugno di ferro in seguito ad un incruento colpo di stato, riportando alla memoria quanto era avvenuto più o meno negli stessi giorni di aprile di 34 anni fa, quando fu lo stesso Al-Bashir a rovesciare il governo del primo ministro Sadiq al-Mahdi aprendo le prigioni e illudendo il paese per una ritrovata libertà. E hanno dichiarato che non intendono estradare Bashir all'Aja, dove è ricercato per il genocidio in Darfur. Ma stavolta le manifestazioni sono andate avant, nonostante le repressioni da parte delle forze di sicurezza speciali governative. Molti attivisti sono stati arrestati, i feriti negli scontri sono centinaia e si stima che i morti possano essere oltre 50. Venendo incontro a una richiesta dei manifestanti, il generale ha annunciato che il potere verrà conferito a un "governo civile" e sono circolate indiscrezioni su un imminente incontro dei militari con i partiti di opposizione.