Acerbi si offende e risponde stizzito a Bakayoko

Regolare Commento Stampare

"Sui singoli non c'è paragone, siamo più forti e andiamo a San Siro per vincere", aveva stuzzicato Acerbi. Al quale si aggiunge l'episodio dello scambio di maglia tra Bakayoko e Acerbi, nato come un modo per rassenerare l'ambiente e porre fine alla polemica a distanza tra i due, e che rischiava invece di diventare un'ulteriore miccia.

Poi, la brutta sorpresa per il difensore, chiusa comunque dalle scuse dei due milanisti su Instagram: "Grande vittoria stasera, il mio è stato solo un gesto scherzoso". Acerbi aveva già rettificato le sue parole nel dopo gara contro il Sassuolo ricordando che "non volevo mancare di rispetto a nessuno". "Massimo rispetto per tutti", sono le parole del rossonero in un post su Instagram. Il centrocampista ex Chelsea però ha la cattiva idea di andare sotto la curva del Meazza e, insieme a Kessie, sventolare la maglia del centrale della Lazio e prenderlo in giro con gesti eloquenti a indicare: "Chi è questo?". Anzi, il penultimo, visto il messaggio che lo stesso Acerbi ha pubblicato in serata sul proprio profilo facebook ufficiale: "Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza".

Chi attacca duramente è Ciro Immobile: "Due piccoli 'uomini' che mostrano la maglia di un campione sia in campo che nella vita". Francesco Acerbi, su Instagram, risponde ancora una volta a Bakayoko.