Allarme mondiale per la Candida auris: può uccidere in tre mesi

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Inoltre, "si sta diffondendo in tutto il mondo".

Che lo si voglia o meno, vaccini e antibiotici hanno cambiato il nostro modo di vivere e hanno migliorato la nostra qualità di vita.

La Candida auris potrebbe diventare un vero e proprio pericolo mondiale; gli studiosi temono che senza lo sviluppo di nuovi farmaci potrebbe diventare rischiosa proprio per via della sua resistenza agli antibiotici e antimicotici. L'allerta per il fungo, scoperto nel 2009 nell'orecchio di una paziente in Giappone, arriva dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti dopo un articolo pubblicato sulla rivista New York Times. Questo almeno stando alle statistiche fornite dal New York Times. L'uomo ricoverato al Mount Sinai morì dopo 90 giorni in ospedale, ma la Candida auris no. I test hanno dimostrato che il fungo era presente dappertutto nella stanza del paziente, tanto da costringere l'ospedale a dotarsi di attrezzature speciali per la pulizia e a staccare alcune delle mattonelle del soffitto e del pavimento per sradicarlo.

"Il fungo era ovunque: sulle pareti, sul letto, sulle porte, sulle tende, i telefoni, il lavandino, ovunque", ha spiegato il dottor Scott Lorin, presidente dell'ospedale. "Il materasso, la struttura del letto, le persiane, il soffitto, tutto quello che era nella stanza". In particolare è un lievito del genere Candida; è lo stesso della Candida albicans, che causa la fastidiosa e diffusa candidosi vaginale sessualmente trasmissibile. Sono sintomi molto generici, che infatti hanno reso più complicato la formulazione di diagnosi che ne prevedessero la presenza. Trattandosi di sintomi molto simii a quelli dell'influenza è difficile diagnosticarla. Negli Stati Uniti, sono stati segnalati 587 casi di persone che hanno contratto la Candida auris, di cui 309 solo a New York.

È un grosso problema, perché le persone che possono essere infettate più facilmente dalla Candida auris sono quelle con un sistema immunitario debole o indebolito, come gli anziani, i neonati (negli Stati Uniti c'è stato un caso di infezione in un reparto di neonatologia) e le persone malate. Il fungo mette a serio rischio anche i diabetici e le persone con disturbi autoimmuni.

La candidosi e l'origine misteriosa della Candida auris Quanto all'origine del fungo, questa non è ancora stata individuata. Sembra che solo di recente siano diventati resistenti agli antimicotici, cioè i farmaci contro i funghi.

Secondo molti ricercatori i ceppi resistenti agli antimicotici di Candida auris potrebbero essersi selezionati nei terreni trattati con gli azoli, gli antimicotici usati in agricoltura per evitare che le piante siano attaccate dai funghi.

In latino "auris" significa "dell'orecchio": è stata chiamata così perché era nell'orecchio di una donna di 70 anni. Fino al 2018, quando il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), che è un'agenzia dell'Unione Europea, ha diffuso una propria valutazione sui rischi legati alla C. auris, c'erano stati casi in sei paesi europei: Austria, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Spagna. Tra il 2013 e il 2017 ci sono stati 620 casi nei paesi dello Spazio economico europeo: per lo più in Spagna e nel Regno Unito.

Il rischio ora è che a causa della loro continua evoluzione, questi batteri e funghi comincino ad aggredire anche le persone sane. Ora accanto all'emergenza dei batteri antibiotico resistenti, dobbiamo fronteggiare anche i funghi resistenti. Ma non è sempre così. Addirittura si prevede che in futuro una pandemia globale potrebbe portare seriamente alla decimazione della popolazione.