La figlia di Michael Jackson ha tentato il suicidio

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Secondo Tmz invece, il gesto sarebbe stato dunque legato agli effetti del documentario, in cui due uomini, Wade Robson e James Safechuck, accusano di essere stati molestati da Michael Jackson quando erano bambini.

Paris è stata vista arrivare al suo appartamento di Los Angeles, sabato pomeriggio, indossando una giacca con scritto "Puppies and I'm fine".

E' emerso che avrebbe tentato di tagliarsi le vene: le sue condizioni sarebbero stabili, monitorata costantemente dai medici, sempre stando alle indiscrezioni diffuse dal sito Tmz.

Il sito riferisce anche che i soccorsi avrebbero risposto a una chiamata proveniente dalla casa di Los Angeles di Paris alle 7.30 e che la figlia di Michael Jackson sarebbe stata trasportata in ospedale dopo essersi tagliata i polsi. A questi episodi sono seguiti diversi tentativi di autolesionismo, molti dei suoi tatuaggi infatti coprono delle cicatrici, e un lungo ricovero in una clinica in Utah, con un primo tentativo di suicidio nel 2013.

Poco tempo fa, lo scorso gennaio, aveva deciso di prendersi una pausa dai social e da alcune dinamiche perché esausta e senza energie.

Non c'è pace per Paris Jackson. Presentato in anteprima al Sundance Film Festival di quest'anno, il docufilm Leaving Neverland è prodotto e diretto dal regista britannico Dan Reed e si concentra sulle accuse di pedofilia nei confronti del "re del pop".

Questo nuovo elemento nella storia della popstar, ha fatto scalpore in tutto il mondo, provocando serie ripercussioni sulla memoria del cantante. Intanto Leaving Neverland è diventato il terzo documentario più visto su Hbo.