Italia: Zanon e Pasquali titolari contro la Francia

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Roma - Oggi alle 13.30 a Roma di scena il quinto ed ultimo match dell'Italrugby al Guinness Sei Nazioni 2019 contro la Francia, partita che sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre, a partire dalle 12.50. "Sono fiero ed orgoglioso di essere qui a 35 anni e sono soprattutto molto motivato per la competizione che c'e' nel mio ruolo ed essere sempre al meglio per questa squadra", ha concluso il capitano azzurro. "Credo ancora di piu' che una grande prestazione sabato prossimo potrebbe essere un giusto riconoscimento per loro e per tutto il gruppo". Vincere a Roma rappresenterebbe un'importante chiusura di torneo per entrambe le formazioni, prima di buttarsi verso il mondiale giapponese. Il ct degli azzurri Conor O'Shea, al pari del collega transalpino Brunel, ha annunciato la formazione. C'e' una sfida, una Francia che vuol far valere la propria forza e un'Italia di un nuovo corso, fatto di tantissimi volti nuovi, giovani, che prova invece a tirar fuori la testa da una situazione complicata. "Insieme a Morisi, con cui è abituato a giocare insieme anche a Treviso, sarà una giornata per lui e per la sua famiglia". Confermata la mediana Tebaldi-Allan e le ali Esposito e Padovani, così come Hayward ad estremo. In prima linea Tiziano Pasquali scendera' in campo per la prima volta da titolare al Sei Nazioni con la conferma di Andrea Lovotti e il ritorno in campo da titolare di Leonardo Ghiraldini.

A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Cherif Traore, 18 Simone Ferrari, 19 Alessandro Zanni, 20 Sebastian Negri, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Ian McKinley, 23 Luca Sperandio.

Francia: 15 Medard, 14 Penaud, 13 Bastareaud, 12 Fofana, 11 Huget, 10 Ntamack, 9 Dupont, 8 Picamoles, 7 Camara, 6 Alldritt, 5 Willemse, 4 Lambey, 3 Demba Bamba, 2 Guirado, 1 Falgoux. A disp: 16 Camille Chat, 17 Dany Priso, 18 Dorian Aldegheri, 19 Paul Gabrillagues, 20 Arthur Iturria, 21 Baptiste Serin, 22 Camille Lopez, 23 Thomas Ramos.

Sulla carta gli azzurri partono comunque sfavoriti, ma la Francia arriva a Roma sull'orlo di una crisi di nervi che la vittoria con la Scozia ha mitigato solo parzialmente, essendo stata preceduta e seguita da due brutte sconfitte contro Inghilterra e Irlanda. L'aspetto importante è la squadra e che domani magari vinca l'Italia. E' una partita dove il fattore nervi può essere decisivo: il primo che perde la bussola perderà anche la partita.