Decretone, via libera in commissione. Reddito di cittadinanza le novità

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"ASSUNZIONI PER I CONTROLLI - Allo scopo di potenziare le attività di controllo e di monitoraggio", affidate alla Guardia di finanza sul reddito di cittadinanza, "la relativa dotazione organica del ruolo ispettori è incrementata di 100 unità".

Non solo card Rdc: sì ai pagamenti in contanti Tra le novità di rilevo suggerite dalle relatrici c'è poi la possibilità di utilizzare, in alternativa alla card Rdc, "le modalità ordinarie di erogazione della pensione" per versare il Reddito di cittadinanza agli aventi diritto. E' quanto prevede un emendamento al decreto legge rdc e quota 100, presentato dalle relatrici nelle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera. Mentre la battaglia dell'opposizione per il momento si concentra soprattutto sulla questione disabili, con Lisa Noja, deputata del Partito democratico, che parla di "emendamento farsa" e la sua collega Giusy Versace di Forza Italia che rincalza definendo il testo "falso e offensivo". La proposta che ha incassato il via libera delle commissioni prevede che "per evitare comportamenti opportunistici" in presenza di figli minori, ai fini del calcolo Isee, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente o non sposato.

E non è l'unico, per un provvedimento (quello del reddito di cittadinanza) che sta subendo modifiche nonostante in molti abbiano già richiesto il sussidio. Ed è stata rivista anche la scala di equivalenza per rafforzare il contributi ai nuclei che hanno a carico familiari disabili, che potrà arrivare ad un valore massimo di 2,2 (normalmente il valore massimo è 2,1). "Una norma di buon senso che rafforza ancor di piu' questo strumento, assicurando maggiori controlli, piu' tutele per i beneficiari del reddito e una piu' giusta redistribuzione delle risorse", conclude. "Nel decretone infatti si dispone la compatibilita' tra l'indennita' Naspi riconosciuta ai dipendenti di lavoro subordinato e il Reddito di cittadinanza ma - precisa Polverini - non c'e' alcun riferimento alla Dis-Coll, l'indennita' di disoccupazione per chi ha perso il lavoro parasubordinato". Non rientra negli emendamenti del governo, né tra quelli delle relatrici, la soluzione per gli esodati e i lavori gravosi. Si allarga anche la platea delle persone che potranno essere coinvolte nelle politiche attive per l'occupazione previste nel programma del Reddito di cittadinanza: saranno considerati disoccupati anche i cosiddetti "working poor", cioè "i lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde ad un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni" previste per il lavoro dipendente. Le spese saranno coperte, in parte, riducendo le assunzioni previste dalla legge di bilancio 2019 per l'Ispettorato nazionale del lavoro di 79 unità.

Sei mesi per documenti aggiuntivi - Dare sei mesi di tempo a chi ha già fatto domanda del reddito di cittadinanza per portare eventuale documentazione aggiuntiva introdotta nell'iter parlamentare del decretone, dall'Isee congiunta anche per i genitori non sposati e non conviventi alla certificazione patrimoniale dei Paesi d'origine per i cittadini extracomunitari.