Nuova Zelanda: attacco alle moschee, 49 morti

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Diversi leader mondiali stanno affidando a Twitter i loro messaggi di condanna e di cordoglio dopo la strage terroristica nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda. Una portavoce di Facebook ha aggiunto che la società era al lavoro per rimuovere dai suoi social network anche altri post e video in cui l'attacco veniva lodato. Un paio riescono a fuggire, tutti gli altri si rannicchiano in due angoli della moschea senza muoversi ma il terrorista si accanisce su di loro e continua a svuotare i caricatori del suo fucile d'assalto contro entrambi i gruppi. L'intera città era stata messa in 'lockdown' poi rientrato. L'auto è stata speronata da una volanta della polizia neozelandese e l'uomo è a terra, bloccato dagli agenti. Una di loro, un ragazzo tra i 20 e 30 anni, è stato accusato di omicidio e comparirà domani in tribunale.

Un uomo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi lasciando un manifesto anti-immigrati di 74 pagine in cui ha spiegato chi è e il motivo delle sue azioni, che definisce un attacco terroristico.

Secondo fonti media neozelandesi, sui caricatori usati dagli attentatori ci sarebbero nomi di persone che hanno compiuto stragi razziali tra cui quello di Luca Traini, il 28enne che nel 2018 ha tentato una strage di immigrati a Macerata ferendo sei persone e quello di Alexandre Bissonnette, autore di una strage in Canada dove vennero uccise sei persone e 19 rimasero ferite.

Nelle ore successive alla strage terroristica la premier neozelandese ha raccomandato alla popolazione di "restare a casa" e le autorità locali hanno chiesto alle moschee di "tenere le porte chiuse" fino ad ulteriori comunicazioni. Tra loro c'è anche un cittadino australiano di nome Scott Morrison, noto alle forze dell'ordine australiane per essere un estremista di destra, nonché un violento terrorista. Lo ha detto la premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern.

In quello che forse è il più grave attacco contro musulmani in un Paese occidentale, i testimoni parlano di vittime uccise anche a distanza molto ravvicinata. Ardern ha detto che la strage compiuta nelle due moschee è stata frutto di un "attacco terroristico". Altri siti di giornali neozelandesi e australiani hanno pubblicato immagini tratte dal video o versioni del video che si interrompevano prima dell'inizio degli spari. La polizia avrebbe anche scoperto alcuni veicoli a bordo dei quali sono stati rinvenuti alcuni ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale. "Loro hanno scelto la Nuova Zelanda come la loro casa ed è la loro casa".