Mostre: Leonardo da Vinci alle scuderie del Quirinale

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La mostra è suddivisa in sezioni che approfondiscono i temi scientifici cui Leonardo si dedicò e che erano al centro del dibattito del Rinascimento: spazio quindi alle macchine per cantieri di costruzione, a quelle per la guerra, alle macchine per il volo, ai sistemi idraulici, alle riflessioni sulla città ideale, sul mondo classico, sull'utilizzo del disegno come strumento di conoscenza e rappresentazione.

Roma non manca l'appuntamento con le celebrazioni del cinquecentesimo anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 - Amboise, 1519) e alle Scuderie del Quirinale, dal 13 marzo al 30 giugno 2019, ospita la mostra Leonardo da Vinci.

Dal 14 marzo al 24 febbraio 2020 "Leonardo da Vinci: Visions".

L'esposizione ospitata alle Scuderie del Quirinale è stata realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Il curatore Claudio Giorgione (Curatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) e il comitato scientifico di ricerca hanno indagato l'opera di Leonardo restituendo l'immagine di un artista perfettamente calato nella realtà, nella contemporaneità del suo tempo.

Il Presidente Sergio Mattarella nel corso della visita alla Mostra “Leonardo da Vinci. La Scienza prima della Scienza” accompagnato da Claudio Giorgione curatore della mostra
Il genio di Leonardo

Ad arricchire il percorso, manoscritti, disegni, stampe, cinquecentine illustrate e dipinti provenienti da prestigiose istituzioni italiane ed europee. E ancora, una selezione di modelli storici dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Esposti i portelli originali della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, usati fino al 1929.

Moltissime sono le testimonianze provenienti da altri importanti musei d'Italia e d'Europa: giunge dalla Biblioteca Laurenziana l'unico volume in nostro possesso che sappiamo appartenuto con certezza alla biblioteca personale del maestro, ovvero un trattato di Francesco di Giorgio, mentre da Ginevra arriva il preziosissimo manoscritto del De Divina Proportione di Luca Pacioli, illustrato proprio da Leonardo da Vinci.

Leonardo viene presentato non solo come un visionario ma come una personalità dal grande metodo che ha saputo inserirsi nel contesto storico, artistico e culturale del suo tempo proponendo il più delle volte delle soluzioni formali illuminanti.

Sono 200 le opere in esposizione alle Scuderie che ripercorrono l'attività di Leonardo sul fronte scientifico e tecnologico: "Attraverso l'attenta ricostruzione del contesto culturale, il racconto delle contaminazioni tra le diverse discipline e la descrizione delle abilità tecniche e scientifiche di Leonardo, abbiamo voluto offrire una visione ampia della sua figura, troppo spesso presentata come genio isolato", ha dichiarato Matteo Lafranconi, direttore delle Scuderie del Quirinale.

Oltre a eventi speciali e laboratori, con la mostra alle Scuderie del Quirinale Roma diventa palcoscenico dell'iniziativa 'Leonardo in città', una serie di appuntamenti e incontri sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero. "Questa esposizione è resa speciale dall'eccezionale integrazione tra i modelli della collezione storica del Museo, i fogli del Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana e i preziosi prestiti concessi da prestigiose istituzioni italiane e europee". "Con questa prestigiosa esposizione- così Mario de Simoni, presidente e ad di Ales- l'Italia rende omaggio al genio di Leonardo".