La Juventus ritrova Douglas Costa: può essere l’arma in più di Allegri

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In un'intervista a La Repubblica, Lippi lancia un messaggio a coloro che ritengono impossibile la rimonta contro la squadra di Simeone: "La Juventus non è mai morta, dunque chi la dà per spacciata non la conosce. E' un belissimo ottavo di Champions, saremo all'altezza". Entrambi hanno presentato la sfida di domani soffermandosi entrambi sull'importanza della posta in palio e sul desiderio di scendere in campo in partite simili.

- Giocherà con la difesa a tre? Ma nessuno dimentichi cosa stava per realizzare l'anno scorso al Bernabeu: 3-0 in casa del Real, e l'Atletico se lo ricorda benissimo. "E' il modo in cui affrontiamo la partita che fa la differenza".

La Juventus arriva carica a questa sfida, nonostante l'infortunio dell'ultimo minuto di Douglas Costa: "Siamo arrivati bene a questa partita, anche se Douglas Costa si è fatto male di nuovo e non sarà della partita. Quella di domani sarà una partita diversa, servirà attenzione e dovremo "spezzettare" la gara in più parti: ci saranno momenti in cui dovremo rifiatare e altri in cui sarà necessario andare a mille". Difficile vedere tutti gli attaccanti sin dall'inizio, non avrei cambi. "Chi andrà in campo sa cosa deve fare e sarà importante fare quello che abbiamo preparato".

"Ci sarà molto bisogno di tutto lo stadio perché comunque sarà una bellissima serata". L' Atletico cercherà di segnare almeno un goal per chiudere il discorso qualificazione. La squadra è fiduciosa di fare una grande partita e lo sono anche io: "possiamo davvero vivere una notte speciale, sia sul terreno di gioco che sugli spalti".

In caso di rottura con Allegri sono poche le alternative per la panchina della Juventus: resta in corsa l'ex Deschamps, più defilato Conte.

"Sarebbe una grande spinta, ma non vorrebbe dire nulla".