C’è stata una sparatoria in una scuola in Brasile

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Il bilancio provvisorio di questa tragedia è di 17 feriti 10 decessi: tra questi ci sarebbero 7 studenti (due morti dopo essere stati portati in ospedale), un insegnante e i due assalitori che, dopo aver compiuto la folle strage, si sarebbero tolti la vita. L'attacco è avvenuto intorno alle 9,30 locali, le 13,30 italiane. Almeno sette persone sono state uccise - cinque bambini, un adulto che lavorava nella scuola e una persona che si trovava fuori dall'edificio - mentre altri 17 hanno riportato ferite da arma da fuoco. Non ci sono ancora informazioni sulle loro condizioni. La scuola è la Professor Raul Brasil che ospita circa 350 ragazzi delle medie e quasi 700 delle superiori.

Anche il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha avvisato sui social di aver cancellato tutti gli impegni e di stare andando sul posto per seguire di persona la situazione.

Secondo i media locali, poco prima dell'attacco alla scuola un'altra sparatoria sarebbe avvenuta in un concessionario di auto a pochi metri di distanza, dove sarebbe rimasto ferito un uomo che potrebbe essere lo zio di uno dei killer. Le forze dell'ordine stanno cercando di verificare se esiste una relazione tra i due episodi e se i due giovani assalitori erano ex studenti dell'istituto. All'interno della scuola statale di Suzano la polizia ha trovato un revolver calibro 38, un'arma medievale conosciuta come "bestia" e simile a una balestra, oltre a bottiglie che sembrano molotov. "Sono costernato, sotto shock", ha aggiunto Doria, che ha proclamato tre giorni di lutto nello Stato in segno di "solidarietà con i parenti e gli amici delle vittime". Dopo alcune ore dalla strage sono stati identificati i due killer: per la polizia militare si tratta di un 17enne e un 25enne.