Borsa Milano in lieve rialzo, cala Tod's, bene Maire Tecnimont

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La battaglia è ormai campale, da una parte Vivendi ha sollecitato nuovamente la Consob affinché accerti il ruolo di Elliott sulla defenestrazione dell'ad Amos Genish, con i francesi che hanno inoltre messo in dubbio l'operato del presidente Fulvio Conti accusato di aver fuorviato i Sindaci e favorito Elliott.

La guerra in Tim comincia ad avere propaggini anche fuori dall'area dell Comunicazioni, Piazza Affari oggi azzera i guadagni iniziali, l'indice Ftse Mib, dopo un avvio positivo, ora scende dello 0,10% a quota 20.617 punti. Sono cresciuti invece Buzzi (+1,7%), Recordati (+1,9%), Campari (+1,8%) e Tenaris (+1,4%). Sugli scudi sul listino principale le banche: Ubi (+1,11%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Finecobank (+0,7%) e Unicredit (+0,5%). A fare da traino alla giornata il ritorno degli acquisti sul settore bancario europeo, che pesano da contraltare ad una Wall Street dall'andamento altalenante.

Si accorcia lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale ha segnato 248, in lieve rialzo dopo l'apertura a 246 punti, contro i 249 della chiusura del giorno precedente. Il rendimento è pari al 2,54%. In Asia cala lo yen a 111,32 (-0,1%).

RImbalzo significativo in Asia, sulla scia del rally dei tecnologici in America. Tokyo ha chiuso con un progresso di quasi mezzo punto percentuale (+0,47%). Sullo sfondo i passi in avanti del dialogo tra Usa e Cina sul fronte del commercio globale.