Boeing 737 Max a terra anche in Europa e in Italia

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Inutile il tentativo della Boeing di rassicurare le compagnie aeree e i Paesi, che in un comunicato tentava di stemperare gli animi.

Boeing ha annunciato che procederà ad un aggiornamento del software dell'intera flotta dei 737 Max, dopo le richieste della Federal Aviation Administration, che includono anche un aggiornamento del manuale per l'addestramento dei piloti.

Dopo lo schianto in Indonesia, l'azienda statunitense che produce gli aereomobili aveva emesso un warning su un software di controllo che potrebbe confondere i piloti e provocare una discesa ripida degli aerei. Nel frattempo anche altri Paesi hanno chiuso il loro spazio aereo al 737 Max 8: si tratta di Egitto, Turchia, Libano, Uzbekistan, Kosovo, Bulgaria, India, Emirati Arabi e Hong Kong.

"Per Aerolineas Argentinas, il valore più importante è la sicurezza", aggiungono dalla compagnia, la cui flotta di 82 velivoli comprende cinque B737 Max 8. La telefonata è avvenuta poco dopo la pubblicazione di un paio di tweet presidenziali: ieri, Trump ha stigmatizzato l'eccessiva complessità degli aerei.

"A scopo precauzionale l'Agenzia ha pubblicato una direttiva in vigore dalle 19, che sospende tutte le operazioni di volo di tutti gli aeromobili Boeing modello 737-8 Max e 737-9 Max in Europa". Il Global Times ha anche attaccato i media Usa che, nel parlare delle eventuali responsabilità per l'incidente del volo Ethiopian, "sono stati più morbidi nei toni rispetto a quelli usati dopo l'incidente del treno ad alta velocità a Wenzhou il 23 luglio 2011, quando fu messa in dubbio la sicurezza del sistema ferroviario avanzato della Cina". In America, due compagnie utilizzano gli apparecchi: la Southwest Airlines ne impiega 34, la American Airlines ne ha 24.

L'Ethiopian Airlines Boeing 737 MAX 8 è precipitato domenica, in un incidente che ha provocato 157 vittime, tutte le persone a bordo, compreso otto italiani. In altri casi, il problema ha riguardato la gestione dell'acceleratore tramite pilota automatico. Pochi minuti dopo la scatola nera ha registrato un audio di uno dei piloti che gridava: "Non cadere!" La notizia è emersa da un controllo dei registri federali. Tra questi c'è l'Oman, con la compagnia di bandiera Oman Air che ha dichiarato: "Stiamo lavorando per riprogrammare i nostri voli ed avviseremo i nostri clienti su ogni cancellazione". Secondo i documenti, "per evitare che l'aereo vada in stallo con un determinato angolo di attacco, i sensori fanno sì che il muso venga abbassato automaticamente".