La grande impresa di Molinari: "So che posso vincere ovunque"

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Sul percorso del Bay Hill Club & Lodge di Orlando (Florida), il golfista italiano è stato, poi, grande protagonista di un 4° giro in 64 colpi, che gli ha permesso di chiudere davanti all'inglese Fitzpatrick, secondo per due colpi. Francesco Molinari dedica il trionfo all'Arnold Palmer Invitational al leggendario campione di golf americano scomparso nel 2016. Ci sono tantissimi tifosi di calcio che nella loro intera vita non hanno l'occasione di vedere la loro squadra del cuore vincere la Champions League, per cui è stato un momento indimenticabile, arrivato al culmine di una stagione fantastica. "Mai avrei pensato di scendere in campo e fare un giro come questo". Ieri mi sono reso conto che i green sarebbero diventati duri e veloci e che ci sarebbe voluto un putter caldo come quello che ho avuto io oggi. Non sono in grado di indicare qualche parte del mio gioco che mi dia la possibilità di poter ottenere score così bassi: "credo sia solo il frutto del gran lavoro fatto in inverno, sia sull'aspetto tecnico, che su quello mentale". Nella FedEx Cup si è portato dalla 151ª alla 20ª piazza e ha ricevuto un assegno di 1.638.000 dollari su un montepremi di 9.100.000 dollari. Dalla stampa ai colleghi, il mondo del green è ormai ai piedi di Molinari. Da ricordare la "hole in one" del primo giro quando ha centrato direttamente dal tee la buca 7 (par 3, yard 203) utilizzando un ferro 4. "E' fortissimo ed ha acquistato grande consapevolezza nei sui mezzi".

È l'ottava vittoria in carriera del 36enne torinese vincitore di un major, Open Championship, 2018, in carriera oltre a cinque successi sull'European Tour, al netto del major.