Keith Flint: ecco le cause della morte

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Nessuno aveva pensato che Keith Flint si sarebbe tolto la vita così all'improvviso.

Secondo quanto riportato da ANSA, la polizia britannica ha confermato che la morte di Keith Flint, noto frontman dei Prodigy, è avvenuta tramite "impiccagione". La coroner Caroline Beasley-Murray presenterà un rapporto il 23 luglio ma gli accertamenti preliminari di medicina legale fissano le cause della morte del 49enne artista. Fin da subito l'ipotesi di suicidio era parsa la più probabile non solo ai media, ma anche ai restanti membri dei Prodigy, la formazione di cui Flint era cantante, ballerino e leader. In passato Keith aveva avuto problemi di tossicodipendenza, anche se negli ultimi anni sembrava essersi ripulito, come dimostrato anche dallo stile di vita che aveva scelto di condurre: il giorno prima di togliersi la vita aveva partecipato addirittura a una gara podistica, ottenendo tra l'altro un buon risultato. Al momento non sono ancora noti gli esiti dell'esame tossicologico disposto sul corpo della vittima, per identificare eventuali tracce di droga o di abuso di farmaci e alcol.

La notizia della morte di Keith Flint, una figura iconica della musica britannica, è stata accolta da un'ondata di reazioni provenienti da tutto il mondo. "Ci hanno davvoro commosso e spinto ad andare avanti".