Quota 100 e il decreto attuativo sulle pensioni

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Cosa cambierà per chi attende di andare in pensione?

Il meccanismo della quota 100, è abbastanza semplice, si tratta della somma dell'età anagrafica e degli anni di contributi del lavoratore che deve essere almeno pari a 100. Al testo, all'esame della commissione Lavoro, sono state presentate circa 1570 proposte di modifica.

Commentando i risultati elettorali in Abruzzo, Salvini ha spiegato che la Lega ha ottenuto nuovi consensi derivanti dalla "concretezza" nell'attività di governo che si è potuta mettere in campo grazie all'alleanza con il Movimento 5 stelle guidato da Luigi Di Maio che però non è stato premiato dalle urne: il M5S infatti ha fatto registrare un drastico calo di consensi rispetto alle ultime elezioni Politiche.

Molte le proposte targate lega in tema di disabilità. Nel dettaglio si chiede che la pensione di cittadinanza vada anche a nuclei con persone con meno di 67 anni se sono "in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza" e che il parametro della scala di equivalenza, comunque più ampia di quanto previsto dal decretone, sia incrementato di uno 0,1 per ciascun componente del nucleo familiare "con disabilità grave o non autosufficiente". Tra questi anche la concessione della pensione di cittadinanza anche agli anziani che vivono con disabili. "Dopo quarantuno anni di lavoro in fabbrica, in ospedale, a scuola, in azienda, in un negozio - ha detto il ministro dell'Interno - hai già dato e ora riprendi indietro". Gianni Geroldi e dalla Dott.ssa Laura Neroni, che sottolinea le lacune e le fragilità del decreto-legge, un'(importante) occasione sprecata di risolvere le numerose storture che da anni affliggono il sistema pensionistico italiano.

Pensione quota 100: i contributi figurativi utilizzabili sono illimitati ma si richiede, laddove previsto dalla gestione che liquida la pensione, almeno 35 anni di contributi validi per l'accesso alla pensione di anzianità.

Gli esodati chiedono nuova salvaguardia - Sulle pensioni, sono invece gli esodati ad aprire un nuovo fronte.

Quella che però appare come una scelta logica, ovvero l'uscita anticipata dal lavoro in età avanzata, si accompagna con alcuni vincoli che impongono un'attenta riflessione, in particolar modo perché l'eventuale decisione di accedere in anticipo all'Inps appare irreversibile.